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Il Comune di Udine presenta un progetto nell'ambito del programma europeo Urban Innovative Actions - UIA (Azioni urbane innovative).

 L'obiettivo principale dell'iniziativa UIA è quello di finanziare idee audaci e sperimentare nuove soluzioni che affrontino le sfide connesse alla complessità delle realtà urbane e sociali. I progetti dovranno essere innovativi, di buona qualità, concepiti e realizzati con il coinvolgimento dei soggetti interessati, orientati a risultati misurabili e trasferibili.

Lo strumento Azioni urbane innovative è stato creato dalla Commissione, espressamente per finanziare soluzioni totalmente nuove, mai sperimentate, sviluppate nell'ambito della ricerca sulle questioni urbane. Nel bando, con scadenza 14 aprile 2017, il Comune di Udine presenterà una proposta progettuale sulla linea "integrazione di migranti e rifugiati".

Si invitano i partner progettuali e gli stakeholders già coinvolti, e quelli potenzialmente coinvolgibili, a un incontro di progettazione condivisa, che si svolge a Palazzo D'Aronco, il 22 marzo 2017, dalle 10.

Saranno selezionate le idee più innovative che meglio interpretano lo spirito del progetto, con il coinvolgimento dei diretti beneficiari nelle fasi di realizzazione e di gestione.

Hanno già dato la loro adesione in qualità di partner:

  • Caritas Udine
  • Università di Udine – Politecnico di ingegneria e architettura
  • ENEA
  • Università di Roma – dipartimento Progettazione
  • Golder spa
  • Informest
  • Kallipolis
  • Cattedra Unesco per inclusione dei migranti - Venezia
  • Creea

L'amministrazione si riserva di individuare ulteriori partner necessari alla realizzazione del progetto a seguito dell’incontro del 22 marzo.

Obiettivi

Coprogettazione per realizzare e gestire interventi e azioni innovative rivolte all'integrazione di migranti e rifugiati per creare un nuovo modello di accoglienza diffusa e gestione di servizi innovativi che comprendano:

  • counselling e supporto psicologico;
  • la ricerca della casa;
  • la formazione;
  • l'inserimento lavorativo;
  • lo scambio interculturale.

Il progetto, denominato Urban TIMES (Urban Transformation and Innovation for Migrants, Expatriates, and asylum Seekers), affronta l'integrazione dei migranti e dei rifugiati attraverso la definizione, il collaudo e la messa in rete di servizi sociali innovativi, sviluppati attraverso un nuovo approccio metodologico a scala urbana con il trasferimento di metodologie e approcci già parzialmente testati per l'emarginazione sociale.

Questo approccio consente all'Autorità urbana di definire nuovi servizi adatti a diversi target groups di emarginazione e al contesto dei flussi migratori che è in continua evoluzione. L'obiettivo è quello di migliorare l'efficacia degli interventi per sostenere l'integrazione degli individui emarginati (immigrati, rifugiati, richiedenti asilo e persone con disagio mentale o psicologico), al fine di facilitare l'inclusione / reinserimento nella comunità sociale-urbana.

Per garantire un impatto maggiore, i nuovi servizi (e relativo centro di supporto) saranno attivati sull’intero territorio sin dall’inizio del progetto e avranno come polo multifunzionale e laboratorio creativo l’area dell’ex caserma Piave in Udine che sarà rigenerata e reintegrata nel tessuto urbano grazie alla disponibilità di servizi / attività per la comunità (area verde, area di emergenza, altri servizi come laboratori, Last Minute Market, etc.) con la conseguente inclusione delle persone emarginate.

Si chiede cortese riscontro della propria presenza all’incontro del 22 marzo all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  entro il 20 marzo