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 Comune


Il legame tra Udine e Bikaner nasce con la figura di Luigi Pio Tessitori - nato ad Udine il 22 dicembre 1887 e morto a Bikaner il 22 novembre 1919 - illustre linguista, etnologo, geografo, archeologo ed esploratore, indiologo costantemente interessato alla vita ed alla cultura delle comunità  gianiche.
Chiamato in India dopo la laurea ottenuta al regio Istituto di Studi Superiori di Firenze da Sir George Grierson, direttore responsabile del Linguistic Survey of India diede allo studio delle lingue indo-arie medievali e moderne un contributo rilevante ed ancora oggi d'avanguardia, dedicandosi anche allo studio delle lingue e dei dialetti del Rajasthan, elaborando un catalogo descrittivo dei manoscritti bardici e storici e una grammatica dell'antica gujarati e dell'antica rajasthani occidentale e riuscendo a distinguersi come uno dei cardini dell'indiologia di tutti i tempi.
La sua attività  di archeologo lo condusse, attraverso il deserto del Rajasthan, alla scoperta, per conto del Maharaja Gangasingh, di antichi monumenti e di oggetti artistici rari, soprattutto monete, iscrizioni ed editti che studiava ed interpretava, valorizzando la cultura e il patrimonio artistico di una grande provincia, riscoprendo e facendo conoscere gli ideali di quel mondo e di un tipo di comportamento che a quegli ideali si ricollegava.
E' grande la fama che ha acquisito, ma non ci sarebbe riuscito senza la collaborazione del popolo del Rajasthan e dei molti amici indiani che egli ebbe, soprattutto a Bikaner. Gente che lo ricorda ancora con affetto e riconoscenza, come confermano anche i monumenti in suo ricordo.
Il gemellaggio tra Udine e Bikaner è stato siglato solo in una prima fase, quella della firma del Patto d'Amicizia e Collaborazione, sottoscritto ad Udine dai rispettivi Sindaci il 22 novembre 2000.
Con la firma del Patto di Amicizia e Collaborazione le due città  si impegnano a migliorare lo scambio reciproco di conoscenza e collaborazione costruito grazie al lavoro di Luigi Pio Tessitori, con il nobile intento di creare una società  migliore, che abbia cura dell'individuo, nel rispetto delle differenze e aperta alle nuove culture. La sottoscrizione del Patto rappresenta inoltre un valido stimolo per scambi permanenti, culturali, sociali, scientifici ed economici.
La seconda fase con la firma vera e propria dell'Accordo di Gemellaggio è in corso.