Salta al contenuto

 Tariffe e Tributi

Per ogni informazione il contribuente è invitato a contattare gli Uffici Comunali inviando una e-mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o recandosi direttamente in Via Stringher n. 12/a negli orari dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00, e solo su appuntamento il lunedì e giovedì pomeriggio dalle 15.15 alle 16.45, telefonando ai seguenti numeri 0432 1272 873,  0432 1272 857 e 0432 1272 816.

Per garantire le attività di consultazione ai Contribuenti per la verifica dei dati in possesso del Servizio Entrate, le informazioni verranno fornite esclusivamente ai titolari o ad altri soggetti muniti di delega scritta (come da modello allegato), con allegata carta di identità del contribuente e copia del mandato per i professionisti.

La TASI 2019  non è dovuta per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale dei soggetti passivi persone fisiche e pertinenze della stessa e per le unità immobiliari ad essa equiparate e relative pertinenze incluse  le abitazioni classificate nelle categorie catastali A1, A8 e A9 che a decorrere dal 2019 non sono soggette all'imposta.

La TASI non è dovuta dagli inquilini.

Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 14 del 4 febbraio 2019 è stata azzerata l'aliquota TASI. Pertanto non è dovuta per l'anno 2019.

Scarica il regolamento per l'applicazione dell'Imposta Unica Comunale  (IUC-TASI)

Scarica le Linee guida IMU-TASI 2019

Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 14 del 4 febbraio 2019 è stata azzerata l'aliquota TASI. Pertanto non è dovuta per l'anno 2019.

La TASI 2019 non deve essere versata per le seguenti unità immobiliari, anche di categoria A/1 A/8 A/9.

  • l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale dei soggetti passivi persone fisiche;
  • l'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;
  • le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari;
  • la casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  • un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia a ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia a ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 28, comma 1, del D.Lgs n. 139 del 2000, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica.

La TASI non deve inoltre essere versata per i fabbricati rurali a uso strumentale di cui all'articolo 9, comma 3-bis, del D.L. 30/12/1993, n. 557, convertito, con modificazioni,dalla legge 26/2/1994, n. 133.

Non deve essere versata sugli altri immobili e sulle aree fabbricabili, che rimangono soggetti alla disciplina dell'IMU (ad esempio: fabbricati locati, ceduti in comodato o tenuti a disposizione).

Nel caso in cui sia stata versato in eccesso il Tributo per i Servizi Indivisibili rispetto a quanto effettivamente dovuto, è possibile richiedere il rimborso utilizzando il modello previsto oppure inviando richiesta in carta semplice nella quale devono essere indicati i seguenti elementi:

  • anno per il quale viene richiesto rimborso;
  • generalità del richiedente (cognome, nome, data e luogo di nascita, residenza, codice fiscale, telefono, eventuale e-mail);
  • imposta correttamente dovuta; Imposta erroneamente versata (allegare fotocopie versamenti eseguiti) e conteggi eseguiti;
  • tipo di utilizzo degli immobili;
  • differenza richiesta a rimborso;
  • motivazioni alla base della richiesta di rimborso;
  • coordinate bancarie della propria banca con i dati dell'intestatario del conto e la sede dell'agenzia di credito.

Termini di presentazione della domanda di rimborso

Ai sensi dell’articolo 1, comma 164, Legge n° 296/2006 il rimborso delle somme versate e non dovute deve essere richiesto dal contribuente entro il termine di cinque anni dal giorno del versamento.

Scarica la richiesta di rimborso TASI

TASI 2019Immobili soggetti alla TASIRichiesta rimborso TASI