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 Tariffe e Tributi

Si comunica che il 16 dicembre 2014 scade il termine per il pagamento della seconda rata della TASI .

Per  facilitare il versamento del saldo della TASI, il servizio entrate ha inviato ai contribuenti l'apposito prospetto riassuntivo del tributo che risulta dovuto sulla base dei dati rilevati dagli archivi comunali. In allegato trovate inoltre il modello di versamento F24 già compilato. Il pagamento è da effetturasi entro martedì 16 dicembre 2014.

Il contribuente che non avesse ricevuto il modello di pagamento o avesse riscontrato anomalie è invitato a contattare gli uffici comunali di via Stringher n. 12/a  entro il 16 dicembre 2014  dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e solo su appuntamento il lunedì e giovedì pomeriggio dalle 15.15 alle 16.45, telefonando ai seguenti numeri 0432 127 2856 e 0432 127 2857 oppure inviando una email a:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

La TASI  è dovuta per il possesso  di fabbricati a destinazione di abitazione principale e per i fabbricati rurali ad uso strumentale dell'agricoltura.

La TASI si calcola applicando al valore dell’immobile, come definito ai fini IMU, l’aliquota deliberata dal Comune di Udine per il 2014,  come indicate nell’apposito prospetto. Non sono state deliberate detrazioni di imposta.

Per l’anno di imposta 2014 sono  esentati dal pagamento, i soggetti che beneficiano di un ISEE, calcolato secondo la procedura del D. Lgs 109/1998, minore o uguale ad € 8.238,00. Per poter beneficiare dell’esenzione è sufficiente che il contribuente presenti o abbia presentato  l’ISEE ad un C.A.A.F. valido alla data del 31/12/2014. 

Scarica il regolamento per l'applicazione dell'Imposta Unica Comunale (IUC-TASI)

La TASI deve essere versata per le seguenti unità immobiliari, e pertinenze ammesse:

  • l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale dei soggetti passivi persone fisiche;
  • l'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;
  • le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari;
  • la casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  • un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 28, comma 1, del D.Lgs n. 139 del 2000, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica.

La TASI deve inoltre essere versata per:

  • i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'articolo 9, comma 3-bis, del D.L. 30/12/1993, n. 557, convertito, con modificazioni,dalla legge 26/2/1994, n. 133.

Non deve invece essere versata la TASI sugli altri immobili e sulle aree fabbricabili, che rimangono soggetti alla disciplina dell'IMU (ad esempio: fabbricati locati, ceduti in comodato o tenuti a disposizione).

Assegnazione della casa al coniuge a seguito di separazione

Ai fini TASI, la casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, è assoggettata alla TASI al 2,2 per mille.
Per tale tipologia si invitano i contribuenti a presentare al Comune di Udine il seguente modello.
Per tale tipologia si invita a contattare gli uffici  ICI-IMU-TASI  (tel. 0432 127 2856 - 127 2857) oppure inviare una email al Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Per abitazione principale  ai fini TASI si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel Catasto dei fabbricati come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.

Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano ad un solo immobile.

Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2 (se abbiano le caratteristiche di soffitta o cantina e siano ubicate nello stesso edificio o complesso immobiliare in cui è sita l'abitazione principale), C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in Catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.

   A seguito dell'approvazione della deliberazione del  Consiglio comunale  n. 61 del 21 luglio 2014 sono state rideterminate le seguenti aliquote  per l’anno 2014

2,2 per mille ALIQUOTA PER ABITAZIONE PRINCIPALE DI CATEGORIA A/2, A/3, A/4, A/5, A/6 ED A/7 E RELATIVE PERTINENZE .
L’aliquota si applica anche alle pertinenze classificate nelle categoria catastali C/2, C/6 e C/7 nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.
2,0 per mille
 
ALIQUOTA PER ABITAZIONE PRINCIPALE DI CATEGORIA A/1, A/8 ED A/9 (fabbricati di lusso) E RELATIVE PERTINENZE

L’aliquota si applica anche alle pertinenze classificate nelle categoria catastali C/2, C/6 e C/7 nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.
2,2 per mille ANZIANI E DISABILI
E’ considerata direttamente adibita ad abitazione principale, comprese le relative pertinenze l’unità immobiliare  di categoria A/2 A/3 A/4 A/5 A/6 A/7 e le pertinenze classificate nelle categoria catastali C/2, C/6 e C/7 nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo, posseduta da anziano o disabile che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.
2,2 per mille CASA CONIUGALE ASSEGNATA AL CONIUGE E RELATIVE PERTINENZE
Casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio di categoria A/2 A/3 A/4 A/5 A/6 A/7 .
A seguito dell'approvazione della deliberazione del Consiglio comunale n. 61 del 21 luglio 2014 l’assegnatario deve versare il 100% dell’imposta.
2,2 per mille FORZE DI POLIZIA
unico immobile di categoria A/2 A/3 A/4 A/5 A/6 A/7, corredato delle relative pertinenze, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello ad ordinamento civile, nonché del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e del personale appartenente alla carriera prefettizia
2,2 per mille COOPERATIVE A PROPRIETA’ INDIVISA
Si tratta delle unità immobiliari appartenenti alle cooperative a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari e relative pertinenze.
Il socio assegnatario deve versare, ex art. 1 c. 681 L. 147/2013 il 30 % dell’imposta, mentre la cooperativa a proprietà indivisa (titolare del diritto reale) deve versare il 70 % dell’imposta.
0 per mille ALIQUOTE AGEVOLATE – FABBRICATI ABITATIVI
a) alloggi regolarmente assegnati dagli ex Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP.
b) alloggi sociali (decreto Min. Infrastrutture del 22/04/2008) regolarmente assegnati;
c) alloggi locati a canone concordato o a canone libero
d) alloggi dati in comodato
e) alloggi a disposizione
f) alloggi sfitti
Per alloggi si intendono i fabbricati censiti alle categorie da A/1 ad A/9 ed effettivamente destinati a uso residenziale.
0 per mille AREE FABBRICABILI
1 per mille FABBRICATI RURALI AD USO STRUMENTALE DELL’AGRICOLTURA
0 per mille ALTRI IMMOBILI CON CATEGORIA CATASTALE DIVERSA DA QUELLA AD USO ABITATIVO

Per l'anno di imposta 2014 sono esentati dal pagamento, i soggetti che beneficiano di un ISEE, calcolato secondo la procedura del D. Lgs 109/1998, minore o uguale ad € 8.238,00. Per poter beneficiare dell’esenzione è sufficiente che il contribuente presenti o abbia presentato l'ISEE a un C.A.A.F. valido alla data del 31/12/2014.

 

La TASI deve essere versata in due rate, la prima è in acconto e la seconda è a saldo.

La prima rata, da versare entro il 16 giugno 2014, è pari 50% del tributo dovuto per l’intero anno. La seconda rata, da versare entro il 16 dicembre 2014, è a saldo del tributo dovuto per l'intero anno con conguaglio sulla prima rata (tributo annuo meno acconto).
Il versamento può essere effettuato, anziché in due rate, in un'unica soluzione entro il 16 giugno 2014.
Il versamento TASI deve essere effettuato utilizzando il modello F24 disponibile presso gli istituti di credito e gli uffici postali.

Il codice del Comune di Udine è:  L483

I codici tributo TASI da utilizzare nella compilazione del modello di versamento sono i seguenti:

  • 3958 TASI – tributo per i servizi indivisibili su abitazione principale e relative pertinenze
  • 3959 TASI – tributo per i servizi indivisibili per fabbricati rurali ad uso strumentale
  • 3961 TASI – tributo per i servizi indivisibili per altri fabbricati

Il versamento deve essere effettuato con arrotondamento all'euro per difetto se la frazione non è superiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.
Non si fa luogo al versamento se il tributo da versare è uguale od inferiore a 12 euro. Se l'importo da versare supera i 12 euro il versamento deve essere fatto per l'intero ammontare dovuto.

A seguito dell'approvazione della deliberazione del  Consiglio comunale  n. 61 del 21 luglio 2014 sono state rideterminate le aliquote  per l’anno 2014 dal 2,5 per mille al 2,2 per mille.

Nel caso in cui sia stata versato in eccesso il Tributo per i Servizi Indivisibili  rispetto a quanto effettivamente dovuto, è possibile richiedere il rimborso di quanto versato in eccesso utilizzando il modello previsto oppure inviando richiesta in carta semplice nella quale devono essere indicati i seguenti elementi:

  • Anno per il quale viene richiesto rimborso;
  • Generalità del richiedente (cognome, nome, data e luogo di nascita, residenza, codice fiscale, telefono, eventuale e-mail);
  • Imposta correttamente dovuta; Imposta erroneamente versata (allegare fotocopie versamenti eseguiti) e conteggi eseguiti;
  • Tipo di utilizzo degli immobili;
  • Differenza richiesta a rimborso;
  • Motivazioni alla base della richiesta di rimborso;
  • Coordinate bancarie della propria banca con i dati dell'intestatario del conto e la sede dell'agenzia di credito;

Termini di presentazione della domanda di rimborso

Ai sensi dell’articolo 1, comma 164, Legge n° 296/2006 il rimborso delle somme versate e non dovute deve essere richiesto dal contribuente entro il termine di cinque anni dal giorno del versamento.

Scarica la richiesta di rimborso TASI

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