Salta al contenuto

 Tariffe e Tributi

CALCOLO ONLINE IUC 2016:




Vai al CALCOLATORE IMU 2016

In sede di acconto si applicano le aliquote IMU 2015 deliberate dal Consiglio Comunale. Il 19 maggio 2016 sono state deliberate dal Consiglio comunale  le aliquote IMU 2016


L'imposta deve essere pagata da tutti coloro che possiedono immobili (fabbricati, aree fabbricabili, terreni agricoli) a titolo di proprietà o di altro diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie) nel Comune di Udine.
Per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria, l'imposta deve essere pagata da chi utilizza l'immobile (locatario finanziario) a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto di leasing.

Con Legge n.147  del 27.12.2013 e stato stabilito che l'imposta municipale propria non si applica ai seguenti immobili:

  1. abitazione principale (con esclusione dei fabbricati di categoria A/1 A/8 A/9) e relative pertinenze (una per tipologia C/6 C/2 C/7);
  2. fabbricato di civile abitazione (con esclusione dei fabbricati di categoria A/1 A/8 A/9) e relative pertinenze (una per tipologia C/6 C/2 C/7) posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;
  3. unita' abitative appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
  4. casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  5. fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'art. 9 comma 3-bis del D.L. 557/93 (D/10);
  6. fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministero delle Infrastrutture del 22 aprile 2008;
  7. immobile posseduto e non concesso in locazione dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento civile o militare, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco;


NB. L'esclusione dal pagamento IMU riguarda anche le pertinenze dell'abitazione principale limitata ad una sola per categoria catastale C/6, C/7, C/2. Pertanto nel caso di due pertinenze con medesima categoria catastale (autorimesse - C/6), per una delle due occorrerà procedere al pagamento dell'acconto entro il 16 giugno 2016 e del saldo entro il 16 dicembre 2016.

L'IMU non si paga inoltre per i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano locati.

Modelli da presentare entro e non oltre il 30 giugno 2017 all'ufficio protocollo del Comune di Udine per beneficiare delle aliquote agevolate per l'anno di imposta 2016.

Riduzione della base imponibile IMU del 50% per i comodati gratuiti registrati  a genitori e figli. Aliquota del 7,6 per mille

La Legge di stabilità per l'anno 2016 ha introdotto la riduzione della base imponibile IMU del 50 per cento per le unità immobiliari, e le relative pertinenze, concesse in comodato dal soggetto passivo ai genitori o ai figli che le utilizzano come abitazione principale, purché siano soddisfatte le seguenti condizioni:

  • il conduttore comodatario deve avere la residenza anagrafica e la dimora abituale nell’abitazione;
  • il contratto di comodato deve essere registrato presso l’Agenzia delle Entrate;
  • il comodante deve risiedere anagraficamente e dimorare abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile ceduto in comodato e non deve possedere altri immobili ad uso abitativo in Italia con l'unica possibile eccezione dell'immobile adibito a propria abitazione principale e delle eventuali pertinenze;
  • l'abitazione concessa in comodato e quella adibita ad abitazione principale non devono essere censite nelle categorie catastali A1, A8 o A9.

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha chiarito che il requisito di non possedere altri immobili in Italia, richiesto per l'applicazione dell'agevolazione, è riferito ai soli immobili ad uso abitativo. Il contribuente che, oltre all'abitazione principale e alla casa data in comodato, possiede anche altri immobili censiti in categorie catastali diverse da quella abitativa mantiene quindi il diritto all'agevolazione.

Il comodato è un contratto ad uso gratuito con cui il comodante consegna ad un'altra persona, detta comodatario, un bene immobile o mobile affinché se ne serva per un certo periodo di tempo. E' possibile applicare l'agevolazione dalla data della sottoscrizione del contratto che può avere sia forma verbale che scritta; affinché si possa applicare la riduzione IMU del 50 per cento il contratto deve essere registrato presso l'Agenzia delle Entrate. A tal riguardo vedasi la risoluzione del Ministero dell’Economia e delle Finanze n.1/DF/2016 che precisa che nel caso di contratto verbale già in essere al primo gennaio 2016, la registrazione potra’ essere effettuata previa esclusiva presentazione del modello di richiesta (modello 69) e dovra’ essere indicato “Contratto verbale di comodato”.

L'agevolazione si applica in rapporto al periodo dell'anno, espresso in mesi, in cui sussistono le condizioni previste, considerando come protratta per l'intero mese la situazione che si è prolungata per maggior tempo nel corso del mese stesso.

Le pertinenze dei comodati rimangono assoggettate all’aliquota del 8,6 per mille.

Comodati gratuiti non registrati - Aliquota agevolata 0,76%- Non si applica la riduzione della base imponibile

E' confermata per l'anno 2016 l'aliquota agevolata già prevista negli scorsi anni relativamente all'abitazione concessa in uso gratuito ai parenti in linea retta o collaterale  entro il secondo  grado. Il presupposto per l’applicazione dell’aliquota agevolata è che il parente, il quale occupa l’immobile, vi abbia sia la dimora che la residenza anagrafica e che l’immobile stesso non risulti concesso, anche parzialmente, in locazione. Le pertinenze rimangono assoggettate all’aliquota del 8,6 per mille.
Il contribuente è tenuto a dichiarare al Comune il diritto alle suddette riduzioni e agevolazioni; trattandosi di agevolazioni per cui sono richiesti differenti requisiti sono previste due differenti modalità:

  • per quanto concerne  la riduzione della base imponibile Imu al 50%, il contribuente in possesso dei requisiti dovrà presentare al Comune la dichiarazione IMU sul modello ministeriale entro il termine del 30 giugno dell'anno successivo a quello di imposta (30 giugno 2017 per l'anno 2016);
  • nel caso di applicazione dell'aliquota ridotta dello 0,76% il contribuente in possesso dei requisiti dovrà presentare al Comune il modello di comunicazione previsto  per l’aliquota agevolata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello  di imposta compilando l’apposito stampato o , nel caso di contratto scritto presentando copia del contratto registrato. 

Il contribuente che ha i requisiti per potere fruire di entrambe le agevolazioni applicherà l'aliquota ridotta alla base imponibile dimezzata e dovrà presentare entrambe le dichiarazioni.

Riduzione dell imposta del 25% per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge n. 431 del 1998

La legge di Stabilità per il 2016 prevede che l'IMU dovuta per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge n. 431 del 1998 è ridotta del 25 per cento. Si tratta dei contratti  previsti di cui all'art. 2, comma 3, e art. 5, commi 1 e 2, della Legge 9 dicembre 1998, n. 431 (articolo e comma sono indicati nel contratto di locazione).

Aliquota agevolata 0.76% per gli immobili a canone concordato di cui all’art. 2 comma 3  in cui i conduttori intestatati del contratto abbiano stabilito la residenza.

E' confermata per l'anno 2016 l'aliquota agevolata già prevista negli scorsi anni relativamente alle unità immobiliari (alle pertinenze si applica l’aliquota del 8,6 per mille) interamente locate - alle condizioni definite negli accordi tra le organizzazioni delle proprietà edilizia e quelle dei conduttori - dal soggetto passivo di imposta a persone fisiche ivi residenti che le utilizzino come abitazione principale;

Il contribuente è tenuto a dichiarare al Comune il diritto alle suddette riduzioni.

  • nel caso in cui il contribuente sia in possesso dei requisiti previsti per l'applicazione dell'aliquota agevolata 0,76% e della riduzione di imposta del 25% dovrà presentare al Comune, per l'applicazione di entrambe le agevolazioni, esclusivamente l’apposito stampato  entro il 30 giugno  2017;
  • nel caso invece in cui il contribuente abbia diritto alla riduzione IMU del 25 per cento, ma non abbia i requisiti per potere fruire dell'aliquota ridotta (ad esempio perché l'immobile è locato ad un conduttore non residente), per comunicare il diritto alla riduzione di imposta del 25 per cento dovrà presentare la dichiarazione IMU su modello ministeriale entro il termine del 30 giugno  2017 per l'anno 2016);
     


Per l'anno 2016, l'IMU andrà versata al comune per tutti gli immobili posseduti nel territorio comunale, ad eccezione dei fabbricati appartenenti al gruppo D per i quali andrà versata sia la quota statale che quella comunale.

La base imponibile per il calcolo dell'IMU è la rendita risultante in catasto moltiplicata per 1,05 (rivalutazione del 5%) e moltiplicata per uno dei seguenti moltiplicatori distinti per categoria di immobile:

CATEGORIE CATASTALI MOLTIPLICATORE
A ABITAZIONI (DA A/1 AD A/9) 160
A/10 UFFICI 80
B COLLEGI, OSPEDALI, UFFICI PUBBLICI, SCUOLE, ORATORI 140
C/1 NEGOZI 55
C/3 LABORATORI 140
C/4 LOCALI PER ESERCIZI SPORTIVI 140
C/5 STABILIMENTI BALNEARI 140
C/2 CANTINE 160
C/6 GARAGE 160
C/7 TETTOIE 160
D IMMOBILI A DESTINAZIONE SPECIALE (escluso D5) 65
D/5 ISTITUTI DI CREDITO 80


Fabbricati privi di rendita catastale: si considera la rendita attribuita a fabbricati similari (rendita presunta) da trasformare in valore imponibile con i coefficienti indicati.

La determinazione della base imponibile per i terreni viene invece calcolata come segue:

TERRENI MOLTIPLICATORE
TERRENI AGRICOLI REDDITO DOMINICALE x 1,25 (rivalutazione del 25 %) 135


Aree fabbricabili - la base imponibile è il valore venale di mercato, risultante al 1° Gennaio dell'anno d'imposta, avendo riguardo: alla zona di ubicazione, all'indice di edificabilità, alla destinazione d'uso consentito, agli oneri per eventuali lavori di adattamento, ai vincoli posti dagli strumenti urbanistici, ai prezzi medi di mercato. Per tali fattispecie l'acconto dovrà essere versato entro il 16.06.2016.Il Saldo deve essere versato entro il 16.12.2016.


L'imposta lorda totale annua si determina:
base imponibile x l'aliquota prevista in % x la percentuale di possesso in % x numero mesi di possesso /12 alla quale per le sole abitazioni principali vanno detratte le detrazioni come sotto riportate.


Esempio di pagamento in acconto per immobili a disposizione:

Tipo immobile A/3 abitazione a disposizione Calcoli
rendita 400 €  
Rivalutazione 5 % 400*1,05 420,00 €
Moltiplicatore es. 160 420 * 160 67.200 €
Aliquota es.9,8 per mille 67.200*0,98/100 659,00
% possesso es. 100 % 659*100/100 659,00
Periodo possesso ( es. 12) 659*12/12 659,00
Imposta annua da versare   659,00
imposta in acconto 659/2 329,00
imposta a saldo 659 - 329 330,00


Esempio di pagamento in acconto per immobili adibiti ad abitazione principale di categoria A/1:

Tipo immobile A/1 abitazione principale Calcoli
rendita 500 €  
Rivalutazione 5 % 500*1,05 525 €
Moltiplicatore es. 160 525 *160 84.000 €
Aliquota es. 4 per mille 84.000*0,4/100 336
% possesso es. 100 % 336*100/100 336
Periodo possesso ( es. 12) 336*12/12 336
Imposta lorda   336
Detrazione abitazione principale rapportata ai mesi in cui si ha diritto 200*12/12 -200
Imposta netta   136 €


N.B. Per il 2016 è stata soppressa la detrazione di € 50 per i figli di eta' inferiore ai 26 anni.

L'IMU deve essere versata in due rate, la prima è in acconto e la seconda è a saldo.
La prima rata, da versare entro il 16 giugno 2016, è pari 50% dell'imposta dovuta per l'intero anno calcolata sulla base delle aliquote e delle detrazioni vigenti per l'anno 2015.
La seconda rata, da versare entro il 16 dicembre 2016, sarà a conguaglio sulla base delle aliquote deliberate per il 2016.
Il versamento può essere effettuato anziché in due rate, in un'unica soluzione, entro il 16 giugno 2016.

Le aliquote IMU 2016 non sono state ancora deliberate, in sede di acconto si applicano le
aliquote IMU 2015 deliberate dal Consiglio comunale il 23 luglio 2015.

DESCRIZIONE ALIQUOTA DETRAZIONE
Aliquota per abitazione principale per gli immobili appartenenti alle categoria A/1 A/8 A/9 e 1° pertinenza per tipo C2, C6 e C7 (le seconde pertinenze vanno ad aliquota ordinaria del 0,86 %) 0,4 % € 200

- C/3 (laboratori artigiani) utilizzati direttamente per attività imprenditoriali,
- Unità immobiliari ad uso abitativo (escluse le pertinenze) concesse in comodato a parenti in linea retta o collaterale entro il secondo grado che vi abbiano stabilito la residenza e la dimora.
- Immobili ad uso abitativo (escluse le pertinenze) che vengono locati mediante la stipula di un contratto a canone "concordato" (all'art. 2, comma 3, della legge n. 431/98), in cui il conduttore ha stabilito la propria residenza;
- all'unità immobiliare ad uso abitativo posseduta da cittadini italiani non residenti nel territorio dello stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che la stessa non risulti locata.  Tale fattispecie non trova applicazione qualora il soggetto possessore rientri nella previsione dell’art. 9 bis D.L. n.47 del 28 marzo 2014 convertito con modificazioni della Legge 80 del 23 maggio 2014;
-  immobile ad uso abitativo assegnato per sentenza del Tribunale dei Minori al
genitore affidatario adibito a residenza del minore.

0,76 %  
Unità abitative tenute a disposizione, non locate o non concesse in comodato secondo le modalità descritte per l'applicazione dell'aliquota ordinaria;
- Unità immobiliari non locate, non utilizzate dal proprietario per attività imprenditoriali o professionali, non concesse in comodato secondo le modalità descritte per l'applicazione dell'aliquota ordinaria.
0,98 %  
a)imprese definite "start up innovative" di cui ai commi 2 e 3 dell'art. 25 del decreto legge 18 ottobre 2012 n.179 convertito in legge n. 221 del 17 dicembre 2012 iscritte nella apposita sezione speciale del registro delle imprese di cui all'art 2188 del codice civile tenuto dalle Camere di Commercio, industria artigianato e agricoltura.

b) imprese definiti da "incubatori certificati" di cui al comma 5 dell'art. 25 del decreto legge 18 ottobre 2012 n.179 convertito in legge n. 221 del 17 dicembre 2012 iscritte nella apposita sezione speciale del registro delle imprese di cui all'art 2188 del codice civile tenuto dalle Camere di Commercio, industria artigianato e agricoltura.

c) soggetti IRES che hanno ottenuto il bonus ricerca di cui all'art. 24 del decreto legge n.83/2012 per l'anno 2013 limitatamente agli immobili direttamente utilizzati , non appartenenti alle categorie ad suo abitativo. Al fine dell'applicazione dell'aliquota agevolata, i contribuenti interessati dovranno presentare al comune, entro il 31.12.2016 l'apposito modello con il quale si comunica i requisiti e gli immobili oggetto dell'agevolazione;

0,4 % o 0,76%  

Aliquota ordinaria (tipologie non comprese nelle altre aliquote)
- Aree fabbricabili, immobili inagibili, immobili locati e in locazione finanziaria, o utilizzati direttamente per l'esercizio di attività;
- C2, C6 e C7, pertinenze dell'abitazione principale o degli immobili concessi in comodato o locati a canone concordato;
- Immobili abitativi nel quale risulta residente un contitolare o dati in comodato con contratto scritto e registrato;
- Immobili ad uso abitativo acquistati con le agevolazioni fiscali “prima casa” dalla data di acquisto alla data di iscrizione anagrafica per un periodo massimo di 18 mesi.

0,86 %  

Per abitazione principale s'intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.

Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.


Detrazioni

Dall'imposta dovuta per l'unità immobiliare appartenente alla categoria A/1 A/8 A/9 adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, € 200,00 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione.
Entro il 30 giugno 2017 devono essere presentati gli appositi modelli compilati per ottenere le aliquote agevolate . In relazione agli immobili concessi in comodato gratuito ai parenti in linea retta o collaterale entro il secondo grado e per gli immobili locati mediante stipula di un contratto a canone concordato formato sulla base degli accordi di cui all'art. 2 comma 3 della legge 431/98 in cui il conduttore ha stabilito la residenza. Le dichiarazioni già presentate hanno effetto anche per gli anni successivi.

Casi particolari

  • anziani in casa di riposo: sono stati assimilati alle abitazioni principali; pertanto beneficiano della equiparazione ad abitazione principale;
  • residenti all'estero: non sono assimilati all'abitazione principale pertanto devono versare l'imposta
  • non sono richieste le condizioni di dimora abituale e di residenza anagrafica ai fini dell'applicazione dell'IMU come abitazione principale all'immobile che sia posseduto e non concesso in locazione, dal personale delle Forze Armate e di Polizia, dai Vigili del Fuoco a decorrere dal 1 luglio 2013 .

Ai fini dell'applicazione dei benefici ai fini IMU i soggetti devono presentare apposita dichiarazione utilizzando il modello scaricaribile dal sito entro il 30 giugno 2017.


Per gli immobili appartenenti alla categoria D occorre calcolare sia la quota stato pari allo 0,76 per cento con il codice 3925, sia la rimanente quota comunale pari allo 0,10 per cento;nel caso di utilizzo diretto o locazione, o allo 0,22 per cento nel caso di immobile sfitto con codice 3930.

Il pagamento dovrà essere effettuato esclusivamente utilizzando il modello F24 oppure mediante l'apposito bollettino postale. L'importo minimo per il versamento al Comune di Udine è 12,00 euro.
Il codice catastale per il comune di Udine da utilizzare per la compilazione del modello F24 è : L483.

I contribuenti devono versare l'imposta per il 2016:

  • entro il 16 giugno - prima rata
  • entro il 16 dicembre - seconda rata a saldo
  • Il versamento dell'imposta deve essere effettuato con arrotondamento all'euro per difetto se la frazione non è superiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.

Non si fa luogo al versamento se l'imposta da versare é uguale o inferiore a 12 euro.
Se l'importo da versare supera i 12 euro il versamento deve essere fatto per l'intero ammontare dovuto.

N.B. I versamenti per ogni contitolare devono essere effettuati con distinti modelli F24 intestati al singolo contribuente.
I codici da utilizzare per la compilazione del modello di versamento sono i seguenti:


Codici Tributo:

  • 3912 IMU su abitazione principale e relative pertinenze - COMUNE;
  • 3914 IMU per i terreni - COMUNE;
  • 3916 IMU aree fabbricabili - COMUNE;
  • 3918 IMU per altri fabbricati - COMUNE;
  • 3925 IMU per immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D - STATO;
  • 3930 IMU per immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D - INCREMENTO COMUNE


Il versamento dell'imposta è effettuato mediante modello F24 disponibile presso qualsiasi Ufficio Postale o Sportello Bancario (l'utilizzo è completamente gratuito).
Tramite il proprio home banking.
Inoltre è possibile procedere al pagamento mediante apposito bollettino di conto corrente postale disponibile presso tutti gli uffici postali.


Ufficio: Servizio entrate
Documenti da scaricare
:

Chi deve pagare?Abolizione pagamento abitazione principale non di lusso e altre tipologieRichiesta aliquote agevolate - Novità 2016Modalità di calcoloCalcolo dell'impostaAliquote per il calcolo acconto  anno di imposta 2016Immobili appartenenti alla categoria DScadenze e modalità di versamentoDove si paga?