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 Tariffe e Tributi

I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione IMU entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono interventute variazioni rilevanti ai fini della definizione dell'importo.

ISTRUZIONI PRATICHE

La dichiarazione può essere:

  • spedita in busta chiusa, a mezzo del servizio postale, mediante raccomandata senza ricevuta di ritorno, indirizzata a Ufficio IMU, riportando sulla busta la dicitura Dichiarazione IMU con l'indicazione dell'anno di riferimento. La spedizione può essere effettuata anche dall’estero, a mezzo lettera raccomandata o altro equivalente, dal quale risulti con certezza la data di spedizione;
  • inviata telematicamente con posta certificata a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • consegnata direttamente al Comune di Udine in via Lionello 1, Ufficio Protocollo, dal lunedì al venerdì dalle 8.45 alle 12.15 e il lunedì e giovedì dalle 15.15 alle 16.45.

Non è necessario presentare la Dichiarazione o l'Autocertificazione IMU per comunicare informazioni già precedentemente dichiarate ai fini ICI se compatibili.
La dichiarazione non deve essere presentata nei casi di aliquote agevolate quali:

  • comodati gratuiti a parenti entro il secondo grado dimoranti e residenti presso l'unità abitativa;
  • locazione di immobili ad uso abitativo mediante la stipula di contratti a canone concordato formati sulla base degli accordi di cui all’articolo 2 comma 3 della legge 431/98 in cui il conduttore ha stabilito la residenza. 

In queste due fattispecie occorre rispettare le condizioni previste dalla delibera del Consiglio comunale di approvazione delle aliquote IMU  presentazione dell’apposita modulistica (dichiarazione sostitutiva o copia del contratto) entro il 31 dicembre dell’anno di imposta cui si riferiscono.

Per quanto concerne gli immobili posseduti da enti non commerciali di cui alla lettera i) , articolo 7 del decreto legislativo n. 504 del 92 l’obbligo della dichiarazione IMU sussiste per tutti gli immobili da questi posseduti sia imponibili che esenti. Per tali enti è prevista la presentazione della dichiarazione esclusivamente in via telematica. Pertanto questi enti devono attenersi a specifiche disposizioni.

Non occorre presentare la dichiarazione IMU:

  • per acquisto o vendita di immobili avvenuti con rogiti di compravendita redatti dai notai.
  • nei casi in cui sia stata presentata la dichiarazione di successione.
  • quando gli elementi sono rilevabili direttamente dalla banca dati catastale.

La dichiarazione IMU deve essere presentata nei seguenti casi:

  • compravendita  o variazione del valore di aree fabbricabili;
  • sottoscrizione/cessazione di contratti di leasing immobiliare;
  • compravendite di immobili rogati da pubblici ufficiali diversi dai notai che non utilizzano il Modello Unico Informatico (es. trasferimenti di proprietà disposti da giudici dell’esecuzione);
  • immobili compresi nel fallimento o nella liquidazione coatta amministrativa, sia l’entrata in fallimento che la vendita finale degli immobili;
  • immobili che hanno perso/acquisito il diritto all’esenzione o all’esclusione dell’imposta;
  • variazione delle caratteristiche degli immobili (es: valore del terreno agricolo che è diventato edificabile o viceversa; area fabbricabile su cui è stata ultimata la costruzione del fabbricato; area divenuta fabbricabile in seguito alla demolizione del fabbricato);
  • contabilizzazione dei costi aggiuntivi per i fabbricati interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, classificabili nel gruppo catastale D;
  • costituzione/estinzione sugli immobili del diritto reale di abitazione spettante al coniuge superstite ai sensi dell’art. 540 del codice civile  se non indicato nella denuncia di  successione; riunione di usufrutto non dichiarata in catasto;
  • immobili posseduti, a titolo di proprieta’ o altro diritto reale di godimento da persone giuridiche interessate da operazioni di fusione, incorporazione o scissione; (salvo che sia già stata fatta la voltura catastale);
  • l’immobile è stato concesso in locazione dagli istituti autonomi per le case popolari.

Casistiche principali per autocertificazioni e/o dichiarazioni:

  • occorre presentare la dichiarazione IMU per segnalare i seguenti casi di riduzione della base imponibile;
  • i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati. Deve essere presentata Autocertificazione per comunicare l’inizio dell’inagibilità.

Deve essere presentata dichiarazione per comunicare la cessazione dell’inagibilità:

  • fabbricati di interesse storico ed artistico se non precedentemente dichiarato;
  • terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola (IAP) se non precedentemente dichiarato.

AREE FABBRICABILI

Deve essere presentata dichiarazione IMU per comunicare il valore venale in comune commercio utilizzato come base imponibile. Deve essere altresì dichiarata ogni successiva variazione del valore venale utilizzato per il calcolo dell’imposta.

Attenzione: dal 2012 non esiste più un Regolamento comunale che predetermini i valori delle aree fabbricabili limitando il potere accertativo del comune, pertanto il contribuente è tenuto a verificare annualmente l’andamento del mercato e adeguare ad esso il valore della propria area fabbricabile (dichiarando l’eventuale cambio di valore).
Terreni e le aree edificabili considerate di pertinenza di un fabbricato: per essere considerate tali devono essere dichiarate con tale caratteristica nella dichiarazione IMU. Si deve presentare la dichiarazione IMU per riunione di usufrutto per decesso dell’usufruttuario. Nel caso in cui il dato sia già stato comunicato al Catasto con apposita voltura non serve presentare la dichiarazione.

CONIUGI SEPARATI CON ASSEGNAZIONE DELLA CASA CONIUGALE

Deve essere presentata dichiarazione IMU dall'ex coniuge assegnatario della casa coniugale. I coniugi che abbiano stabilito la residenza anagrafica in immobili diversi situati sul territorio comunale non possono beneficiare di due aliquote per abitazione principale e devono presentare la dichiarazione IMU indicando un solo immobile come abitazione principale di regola dove ha la residenza la famiglia).
Per tutto quanto non espressamente indicato nel presente elenco, si invitano i contribuenti ad assumere le necessarie informazioni sul corretto adempimento dell’obbligo dichiarativo dalle Istruzioni per la compilazione della dichiarazione IMU pubblicate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.