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 Tariffe e Tributi

Il termine per il pagamento della pubblicità annuale scade il 31 gennaio.

Imposta Comunale sulla Pubblicità - Disposizioni generali
Ogni tipo di messaggio pubblicitario effettuato attraverso forme di comunicazione visive o acustiche in luoghi pubblici o aperti al pubblico è soggetto all'imposta di pubblicità .
Sono rilevanti, ai fini dell'imposizione, i messaggi diffusi nell'esercizio di un'attività  economica.
L'imposta viene calcolata in proporzione alla superficie del mezzo pubblicitario utilizzato, indipendentemente dal numero di messaggi in esso contenuti.

Le superfici inferiori ad un metro quadrato si arrotondano per eccesso al metro quadrato.
Con regolamento ogni Comune provvede a disciplinare le modalità  di effettuazione della pubblicità , porre limiti e divieti per motivi di pubblico interesse, determinare le tipologie e la quantità  degli impianti pubblicitari, nonchè stabilita la misura tariffaria, rispetto alla suddivisione territoriale.

La pubblicità è considerata temporanea, fino a tre mesi, con l'applicazione di tariffe ridotte; se è superiore a detto periodo viene considerata a tempo indeterminato con applicazione di tariffa annuale.
La legge finanziaria per l'anno 2002, n.448 del 28/12/2002, ha previsto l'esenzione per le insegne di esercizio che i dentificano la sede dell'attività  per una superficie complessiva sino a 5 metri quadrati. 
Non si applica l'imposta per i mezzi pubblicitari di superficie inferiore a 300 centimetri quadrati.

Soggetti obbligati
Soggetto passivo dell'imposta sulla pubblicità , tenuto al pagamento in via principale, è colui che dispone a qualsiasi titolo del mezzo attraverso il quale il messaggio pubblicitario viene diffuso.
È solidalmente obbligato al pagamento colui che produce o vende la merce o fornisce i servizi oggetto della pubblicità.

Denuncia iniziale
L'interessato prima di iniziare la pubblicità  deve presentare al Comune apposita dichiarazione, su modulo messo a disposizione, anche cumulativa dei mezzi pubblicitari utilizzati nel territorio comunale, con le caratteristiche, durata della pubblicità  e ubicazione dei mezzi utilizzati.
La dichiarazione deve essere presentata anche nei casi di variazione, con la corresponsione dell'eventuale conguaglio.
La dichiarazione della pubblicità  annuale ha effetto anche per gli anni successivi, purché non si verifichino modificazioni che comportino un diverso ammontare dell'imposta dovuta.
Nel caso in cui non venga prodotta denuncia di cessazione l'obbligo tributario si rinnova anche per l'anno in corso.

Pagamento dell'imposta
L'imposta deve essere corrisposta dal 1° al 31 gennaio dell'anno solare di riferimento e comunque sempre prima dell'effettuazione della pubblicità .
Il pagamento deve essere effettuato a mezzo versamento su c/c postale 10775336 intestato a "Comune di Udine Imposta Pubbl. e Aff.ni Serv. Tes. 33100 Udine".  Le attestazioni devono essere conservate per almeno tre anni ed esibite a richiesta degli agenti e personale autorizzato. 

Rateizzazioni
Per la pubblicità  relativa a periodi inferiori all'anno solare l'imposta deve essere corrisposta in unica soluzione; per la pubblicità  annuale l'imposta può essere corrisposta in rate trimestrali anticipate se l'importo supera € 1.549,38.

Riduzioni
La tariffa è ridotta alla metà:

  1.  per la pubblicità  effettuata da comitati, associazioni, fondazioni ed ogni altro Ente che non abbia scopo di lucro;
  2.  per la pubblicità  realizzata da chiunque e relativa a manifestazioni politiche, sindacali e di categoria, culturali, sportive, filantropiche e religiose, con il patrocinio degli Enti pubblici territoriali;
  3.  per la pubblicità  relativa a festeggiamenti patriottici e religiosi.


Diritto Pubbliche Affissioni - Disposizioni generali
Il servizio delle pubbliche affissioni, obbligatoriamente di esclusiva competenza del Comune, assicura l'affissione negli appositi impianti a ciò destinati, di manifesti contenenti comunicazioni aventi finalità  commerciali, istituzionali, sociali.
Il diritto è dovuto per manifesti di dimensione da 70 cm x 100 cm e la tariffa è diversificata a seconda della categoria nella quale si trova la zona interessata, sulla base della classificazione operata dal Comune del proprio territorio.
Sono esenti dal pagamento di tali diritti tutti i manifesti riguardanti le attività  istituzionali poste in essere dal Comune e da esso svolto in via esclusiva, nonchè ogni altro manifesto la cui affissione sia obbligatoria per legge.

Soggetti obbligati
Il diritto, comprensivo dell'imposta sulla pubblicità , è dovuto in solido da chi richiede il servizio e da colui nell'interesse del quale il servizio stesso è richiesto.

Richiesta di pubblica affissione
La richiesta può essere fatta in carta semplice o su apposito modulo già  predisposto, e deve contenere l'indicazione del quantitativo, le dimensioni, il contenuto di ogni manifesto. Per quanto riguarda il periodo di esposizione, l'interessato dovrà  concordarlo con l'ufficio in base alla disponibilità  degli spazi.
Il pagamento deve essere effettuato contestualmente alla richiesta del servizio e consegnata all'Ufficio la relativa attestazione.

Rinuncia
È facoltà  dell'utente annullare la richiesta di affissione, con comunicazione scritta, prima che la stessa venga eseguita. In tal caso verrà  trattenuto il 50% dei diritti già  versati.
Qualora l'utente richieda espressamente che l'affissione venga eseguita in determinati spazi da lui prescelti, è dovuta una maggiorazione del 100% del diritto previsto.
La mancanza di spazi disponibili deve essere comunicata al committente per iscritto entro dieci giorni dalla richiesta di affissione, proponendo un periodo di esposizione successiva ed in tal caso il committente può annullare la commissione senza alcun onere a suo carico.

Riduzioni
La tariffa è ridotta alla metà  nei seguenti casi:

  1. per i manifesti riguardanti in via esclusiva lo Stato e gli Enti Pubblici territoriali;
  2. per i manifesti di comitati, associazioni, fondazioni ed ogni altro ente che non abbia scopo di lucro;
  3. per i manifesti relativi ad attività  politiche, sindacali e di categoria, culturali, sportive, filantropiche e religiose, da chiunque realizzate con il patrocinio o la partecipazione degli Enti Pubblici Territoriali;
  4. per i manifesti relativi a festeggiamenti patriottici, religiosi, beneficenza;
  5. per gli annunci mortuari.

Consulta le tariffe relative all'Imposta sulla Pubblicità  e diritti sulle Pubbliche Affissioni