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 Tariffe e Tributi

La diffusione di messaggi pubblicitari effettuata attraverso forme di comunicazione visive o acustiche, diverse da quelle assoggettate al diritto sulle pubbliche affissioni, in luoghi pubblici o aperti al pubblico o che sia da tali luoghi percepibile, è soggetta all'imposta comunale sulla pubblicità prevista dal Decreto Legislativo 15 novembre 1993, n. 507 e successive modificazioni ed integrazioni, nonché, per gli aspetti di dettaglio, dal vigente regolamento comunale per l'applicazione dell'imposta comunale sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 160 del 23 ottobre 1995.

Sono rilevanti, ai fini dell'imposizione, i messaggi diffusi nell'esercizio di un'attività economica allo scopo di promuovere la domanda di beni o servizi, ovvero finalizzati a migliorare l'immagine del soggetto pubblicizzato, con esclusione di tutte le forme di comunicazione prive di contenuto pubblicitario o comunque non ricollegabili ad alcun interesse economico.
 

Disposizioni in merito al procedimento amministrativo per il  rilascio di autorizzazione per esposizioni pubblicitarie a carattere temporaneo e permanente.


Normativa di riferimento

  • D. Lgs. 15 novembre 1993, n. 507, che disciplina l'imposta comunale sulla pubblicità  e il diritto sulle pubbliche affissioni;
  • Regolamento per l'applicazione dell'imposta comunale sulla pubblicità  e del diritto sulle pubbliche affissioni, che integra, a livello locale, le disposizioni contenute nel D. Lgs. 507/1993, individuando le fattispecie pubblicitarie soggette alla preventiva autorizzazione amministrativa e delineando il procedimento per ottenere l'autorizzazione all'installazione;
  • Piano Generale degli Impianti pubblicitari che individua i criteri e le modalità  per l'installazione di mezzi pubblicitari nel territorio comunale, con particolare riguardo alle tipologie degli impianti ed alle distanze da rispettare;


Adempimenti
L'installazione di impianti pubblicitari di qualsiasi tipologia allo scopo di effettuare pubblicità nelle forme previste dal D. Lgs. 15 novembre 1993, n. 507,  è soggetta alla preventiva autorizzazione da parte dell'Amministrazione comunale, anche nel caso in cui la pubblicità  che si intende effettuare sia esente dal pagamento dell'imposta.
La richiesta di autorizzazione deve essere inoltrata al Dipartimento Sviluppo Territoriale e Qualità  Ambientale - Servizio Edilizia Privata - U. O. Edilizia Residenziale Pubblica e Pratiche Speciali, con sede in Udine, Piazzetta Lionello n. 1.

Sono subordinate al rilascio della preventiva autorizzazione, le installazioni dei seguenti mezzi pubblicitari:

  • cartelli;
  • cartelli obbligatori per legge che individuano cantieri edili;
  • cartelli commerciali  presso cantieri edili;
  • targhe professionali o di natura commerciale;
  • targhe di enti, fondazioni e associazioni non a scopo di lucro;
  • insegne semplici o luminose (d'esercizio o pubblicitarie);
  • vetrofanie (scritte adesive su vetrine di negozi o pubblici esercizi);
  • scritte su tende parasole;
  • impianti pubblicitari abbinati alla prestazione di servizi per gli utenti della strada;
  • stendardi e gonfaloni;
  • striscioni su immobili;
  • pannelli luminosi;
  • altri manufatti finalizzati alla diffusione di messaggi pubblicitari.


Sono invece soggette al preventivo provvedimento di autorizzazione le esposizioni pubblicitarie effettuate nelle forme di seguito indicate:

  • striscioni attraversanti strade e piazze;
  • distribuzione di materiale pubblicitario su suolo pubblico (volantinaggio);
  • installazione di  segnali di indicazione (frecce);
  • pannelli pubblicitari installati su carrelli parcheggiati su suolo pubblico (anche privato ?);
  • pubblicità  sonora ove consentita.


Per le esposizioni pubblicitarie summenzionate, la richiesta di autorizzazione deve essere inoltrata al Comando di Polizia Locale, Unità  Semplice Relazioni con il Pubblico,  con sede in Udine, via Girardini n. 22/24.
L'autorizzazione comunale è tacita nell'attestazione di avvenuto pagamento dell'imposta comunale sulla pubblicità  nei seguenti casi:

  • esposizione temporanea di locandine apposta, a cura degli interessati, sulle vetrine all'interno di pubblici esercizi, esercizi commerciali  e luoghi pubblici o aperti al pubblico;
  • pubblicità  effettuata su veicoli di proprietà  dell'impresa, su veicoli ad uso pubblico (esclusi i veicoli pubblicitari);
  • pubblicità  effettuata negli stadi, impianti sportivi in genere e centri commerciali, all'interno dei locali adibiti alla vendita di beni o alla prestazione di servizi.

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