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 Salute, Sociale e Welfare

Pagine in aggiornamento

Il Programma Città Sane (Healthy Cities) nasce come attuazione del concetto di salute proposto dall’atto di costituzione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (1948) e ripreso dalla Carta di Ottawa (1986): la salute è “una condizione di completo benessere fisico, sociale e mentale, e non solo l’assenza di malattia”, condizione a cui concorrono, insieme ai fattori genetici, una serie di fattori economici, ambientali, sociali, culturali, comportamentali definiti come determinanti della salute.

Salute in tutte le politiche per contrastare le disuguaglianze in salute dovute a differenze socioconomiche, sanitarie e politiche legate a un'ampia gamma di fattori: condizioni di vita, modelli comportamentali, livello d'istruzione, professione e reddito, accesso ai servizi, diversa esposizione a fattori di rischio;
Costruzione di alleanze e sinergie per la salute, per integrare le politiche e le azioni dei molteplici settori di intervento e dei diversi soggetti sociali – decisori politici, professionisti, privati, mondo accademico e della ricerca, cittadini organizzati e non (interistituzionalità, intersettorialità, interdisciplinarietà);
Volontà politica che supporti il cambiamento, nell’ottica di una governance più democratica, che favorisca la corresponsabilità di tutti per un’attenta gestione delle risorse;
Creazione di ambienti favorevoli ed educazione a sani stili di vita con politiche per la mobilità sostenibile e la sicurezza stradale, corrette abitudini alimentari e attività fisica, risparmio energetico e rispetto per l’ambiente, invecchiamento sano, prevenzione del tabagismo, dell’abuso di alcol e droghe, delle malattie trasmissibili e non, ecc.;
Empowerment dei cittadini, affinchè acquisiscano maggior consapevolezza e responsabilità nei confronti del proprio stato di salute, diventando interlocutori sempre più attenti e impegnati;
Partecipazione della comunità alle scelte in tema di salute affinchè le decisioni prese dagli amministratori si fondino su un processo dialogico permanente, sull’ascolto reciproco e sulla congiunta costruzione di idee e valori.
 

  • I SOGGETTI COINVOLTI

L'importanza dell'azione locale è sottolineata dal fatto che il Progetto 'Città Sane' è la prima iniziativa nella quale l'O.M.S. ha avuto come interlocutori diretti le amministrazioni locali piuttosto che i governi degli stati.

Il progetto Città Sane si articola in fasi di sviluppo della durata di cinque anni, che di volta in volta affrontano temi ritenuti prioritari
per la salute dei cittadini; attualmente il progetto si trova nella sua VI Fase (2014-2018).

I temi chiave individuati per questa fase sono:

  1. investire in salute lungo tutto il corso della vita e promuovere l’empowerment degli individui (con particolare attenzione a bambini, anziani, persone vulnerabili);
  2. affrontare le principali sfide di salute rappresentate oggi per lo più dalle malattie non trasmissibili, con l’obiettivo di correggere gli stili di vita sbagliati, con una particolare attenzione per attività fisica, alimentazione, obesità, alcol, tabagismo e benessere mentale;
  3. creare comunità resilienti e ambienti solidali, ponendo particolare attenzione alla pianificazione e alla progettazione urbana, alle politiche per l’housing, all’adeguamento dei trasporti cittadini, all’adattamento ai cambiamenti climatici.

Obiettivi trasversali sono la leadership per la salute e l'equità in salute.


Il progetto si sviluppa in: (a) una Rete Europea, che annovera 100 città appartenenti a 30 Paesi della regione europea dell’OMS; (b)
una Rete Italiana, con un numero analogo di comuni; (c) Reti Regionali e (d) città-progetto, che vengono considerate veri e propri
laboratori dove sperimentare quanto teorizzato.

La Rete Europea O.M.S. 'Città Sane' (European WHO Healthy Cities Network), attualmente composta da circa 100 città di 30 paesi diversi, persegue i seguenti obiettivi strategici:

  • sviluppare politiche e azioni per la salute e lo sviluppo sostenibile a livello locale e in Europa, dando enfasi ai determinanti della salute, povertà e bisogni dei gruppi più vulnerabili;
  • promuovere la solidarietà e i rapporti di collaborazione e partnership tra le città e le reti;
  • avere un ruolo attivo nella promozione della salute nel contesto globale ed europeo attraverso partnership con altre agenzie o reti di autorità locali operanti sul tessuto urbano;
  • produrre evidenza di casi studio, buone pratiche e conoscenze da utilizzare per promuovere la salute in tutte le città della Regione Europea.


Scarica la mappa in PDF.

Nel dicembre 1995 si è costituita a Bologna la Rete Italiana Città Sane OMS, con l'obiettivo di creare un organismo di coordinamento delle Amministrazioni Comunali che avevano aderito al Progetto Città Sane e si erano impegnate a concretizzarne gli obiettivi.

Attualmente la Rete Italiana riunisce circa 70 Comuni che vi hanno aderito sottoscrivendo un Atto di Intesa in cui hanno ribadito la volontà a elaborare strategie e programmi condivisi. Alla Rete Italiana possono aderire Comuni singoli o associati o Reti di comuni, con lettera di richiesta alla Presidenza della Rete e successiva Delibera di Consiglio Comunale; l'adesione prevede il pagamento di una quota stabilita in base al numero di abitanti.

La Rete italiana supporta l'organizzazione di campagne di informazione, convegni e azioni formative e lo scambio di buone prassi.


Per ulteriori informazioni consultare il sito della Rete Italiana Città Sane - OMS.

In occasione della conferenza regionale sul Progetto 'Città Sane' promossa da A.N.C.I. Federsanità nell'aprile del 1999,è stata costituita la Rete Città Sane del Friuli Venezia Giulia, a cui attualmente aderiscono 56 comuni in Regione.

La Rete si propone le seguenti finalità:

  • esprimere l'impegno dei Sindaci ad assumere un ruolo attivo al fine di creare alleanze strategiche per promuovere la Salute per Tutti e lo Sviluppo Sostenibile sia in ambito regionale che locale, nell'ottica di una multilevel governance;

  • promuovere lo scambio di conoscenze ed esperienze sullo sviluppo delle politiche per la salute e incoraggiare azioni intersettoriali ed interistituzionali per il miglioramento della qualità della vita delle comunità;

  • supportare la diffusione del Progetto Città Sane nei piccoli Comuni della regione.

Il progettoPrincipi ispiratoriFasi di sviluppoRete europeaRete italianaRete regionale

Un esempio di azione realizzata nel 2016/17 è stato il progetto sviluppato dalla Direzione Centrale Salute della Regione FVG, in collaborazione con l'Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine, il Comune di Udine, le Università di Udine e Trieste, ANCI-Federsanità ADESSO - Salute e Sicurezza.