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 Educazione e Giovani

Un accordo tra Agenzia Giovani, Biblioteca Civica, diversi gruppi e associazioni culturali giovanili e i giovani frequentanti le Officine Giovani, garantisce uno spazio espositivo nella sezione Moderna della Biblioteca  e in altri luoghi del centro città, con mostre a cadenza bimensile allestite dai nuovi talenti delle arti visive.

È nato con questo proposito Invasioni artistiche. Giovani, arte e letteratura,  uno spazio all’interno della sezione Moderna con esposizioni di giovani artisti locali, che "invade" anche altri spazi pubblici del centro storico per recuperare la funzione dell'arte come arte pubblica.

Le rassegne, personali o collettive, si susseguono con cadenza bimensile, proponendo sempre un tema e una tecnica diversa associate a un percorso letterario o un filone narrativo.
Le mostre sono allestite direttamente dagli artisti con il supporto tecnico del personale delle Officine Giovani e della biblioteca.

In questo momento la rassegna è momentaneamente sospesa.

I giovani artisti udinesi grazie alle Invasioni Artistiche hanno la possibilità di esporre le proprie opere in pubblico e in questa occasione ancora di più di portare l’arte fuori dalle Gallerie d'arte per renderla accessibile a tutti.
Le Officine Giovani, gestite dalla Cooperativa Sociale Aracon, invitano tutti i giovani artisti a proporre la loro candidatura per avere la possibilità di esporre all’interno di questa rassegna artistica a loro dedicata.

Per info:
Segreteria delle Officine Giovani
piazzale Valle del But 3
tel. 0432 54 19 75
da martedì a venerdì dalle 17.30 alle 20.30
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Pagina FB: www.facebook.com/officine.giovani 

illustrazione di Charlie VisionConclude la rassegna Invasioni artistiche per l’anno 2016 Charlie Vision che, fino al 30 novembre, espone presso la Sezione Moderna della Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi” e presso le Officine Giovani di piazzale Valle del But 3 (di fronte al parco di cemento dei Rizzi).

Poliedrico illustratore udinese, si è formato tra corsi di grafica, di grafica multimediale, di editoria e di illustrazione. Ama lo stile dei primi fumettisti anni ’70.

Attualmente lavora come illustratore di complementi di arredo e grafico pubblicitario, collabora con numerose aziende e disegna copertine di dischi.

Creare è per lui correre il rischio grande di accedere alla realtà.

Le Invasioni Artistiche delle Officine Giovani tornano a coprire gli spazi cittadini: dal 5 agosto e fino all'8 ottobre le opere della giovane artista Marta Zanello sono esposte, come ormai di consueto, presso la Sezione Moderna della Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi” e presso gli ambienti del Punto Incontro Giovani di viale Forze Armate 6. 

La giovane artista udinese così si descrive: “Seguendo imperterrita la mia vocazione allo scarabocchio ho frequentato il Sello di Udine (il fu Istituto d'Arte ora liceo), un corso di grafica al .Lab perchè saper smanettare col computer di 'sti tempi ci vuole, qualche corso di illustrazione a Sarmede e Marcerata e l'Accademia Lagunare di Belle Arti di Venezia. Faccio parte del collettivo di illustratori SpiceLapis (che in friulano significa temperamatite) con il quale mi occupo di organizzare mostre, eventi, incontri e quant'altro serva a mantenere vivo l'interesse attorno al mondo dell'illustrazione”.

“Il mio modo attuale di disegnare risente indubbiamente dell'influenza dell'incisione, studiata in Accademia. Dopo diversi approcci con colori acrilici e pen tablet, mi sono riavvicinata all’essenza del disegno: la traccia. Sperimento segni diversi con penne biro, chine, grafite, matite colorate, gomme da cancellare e qualche incursione nel digitale. L'influenza dell'incisione si riflette anche nella mia palette di colore che è prevalentemente in bianco e nero o scala di grigio con un uso del colore centellinato”.

L'inaugurazione della mostra si tiene presso gli spazi del Punto Incontro Giovani in viale Forze Armate 6, venerdì 5 agosto alle ore 18.30. Per l'occasione, oltre ad esporre alcune delle sue opere, l'artista sta realizzando un lavoro su vetro all'interno del centro di aggregazione, legato alle tematiche del quartiere e del gergo dei ragazzi che vi ci abitano. 

A partire dalla Notte dei Lettori del 4 giugno fino al 4 agosto, Invasioni artistiche vede protagonista Luca Braidotti, che espone presso la Sezione Moderna della Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi” e presso l’Atrio di Palazzo Antonini di via Petracco a Udine.

Già da bambino i passatempi preferiti di Luca Braidotti erano disegnare, dipingere e scarabocchiare, soprattutto mostri, personaggi antropomorfi, forse alieni, qualche balena. Spinto dalla voglia di creare per professione, ha intrapreso studi artistici, al termine dei quali sono seguiti anni di esperienze e formazione nel settore della stampa e della grafica.
Da qualche tempo il suo mestiere è il tatuatore e disegna ancora balene.

Nella produzione di Luca non ci sono soggetti o tematiche particolari. Di solito inizia a dipingere con un’idea concreta lasciando lavorare molto anche l’acqua, il gesto e il colore. Per questo il risultato finale spesso è informale. L’informale per Luca è “una porta sul subconscio, un modo per far pensare senza pensare, per dare forma a cose che non hanno una forma perchè di solito si trovano su un altro piano, non razionale”.

Prosegue la rassegna delle Officine Giovani del Comune di Udine “Invasioni Artistiche. Giovani, arte, letteratura”, che consente ad un giovane artista di esporre in città in due luoghi contemporaneamente: presso la sezione Moderna della Biblioteca civica e presso un esercizio pubblico udinese di volta in volta diverso.

Sarà la Libreria Tarantola ad ospitare dal 4 aprile al 4 giugno le opere del giovanissimo Manuel Scapinello, diplomatosi un anno fa al liceo artistico Sello. Dopo un interesse iniziale per i fumetti, da due anni si è lasciato affascinare dalle incisioni di Gustave Doré e Albrecth Durer, cimentandosi così nell’illustrazione e cercando di maturare uno stile personale. Finora la sua produzione si è concentrata soprattutto sul segno grafico e sui soggetti dei suoi lavori, ispirati dalla ricerca spirituale, dall’alchimia e dalla mitologia. Se lo studio del segno grafico si rifà alla razionalità e all’equilibrio, i soggetti sono i temi dell’inconscio, dell’universo onirico ed irrazionale. Scapinello usa prevalentemente china ed inchiostro su carta, andando a volte, a lavoro finito, ad aggiungere modifiche con il computer.

La mostra è visitabile in Sezione Moderna della Biblioteca Civica di riva Bartolini 5 nei seguenti orari: lunedì 14.00-19.00, da martedì a venerdì 8.30-19.00, sabato 15.00-19.00 e presso la libreria Tarantola di via Vittorio Veneto 20 da lunedì a sabato dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.
Per info: Officine Giovani, 0432-541975 (da martedì a venerdì dalle ore 16.45 alle ore 19.45), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

A partire da martedì 2 febbraio e fino a sabato 2 aprile le opere del giovane Bartolomeo Rossi sono esposte come d’abitudine presso la Sezione Moderna della Biblioteca Civica Joppi e presso la Libreria “La pecora nera” di via Gemona 46 a Udine.

Bartolomeo Rossi nasce a San Daniele del Friuli il 2 giugno 1993. 
Dopo aver conseguito il diploma presso l’istituto tecnico per geometri G. Marinoni di Udine, ha continuato gli studi nell’ambito cinematografico e fotografico e attualmente frequenta il corso di Scienze e tecnologie multimediali presso l’Università degli studi di Udine.
L’approccio alla fotografia è stato naturale e spontaneo e la formazione è avvenuta da autodidatta; attualmente l’attenzione si concentra prevalentemente sulla fotografia naturalistica e paesaggistica, e si focalizza soprattutto sul rapporto tra uomo e natura.

“Storie dall’Islanda” è il racconto di un viaggio, un viaggio cominciato e concluso a Reykjavik dopo aver compiuto il giro completo, o quasi, dell’isola sulla famosa ring road che traccia l’intero perimetro islandese, per un totale di 1400 km circa. 
Una serie di immagini cercherà di raccontarvi una storia personale e completamente soggettiva, di quello che ha colpito di più l’autore, tornato dal viaggio lo scorso 6 agosto 2015.
Si parte dai cavalli di Varmahild, si passa per la zona lunare del lago Myvatn per poi incontrare il tramonto di fronte al ghiacciaio Vatnajökull nella città di Hofn, gli iceberg del lago Jökulsárlón e le pulcinelle di mare sulle coste sud nel paese di Vik. 
Un viaggio alla scoperta dell’isola che custodisce le più incredibili meraviglie della natura. 

Come momento di sintesi di quanto realizzato durante il 2015, dal 12 febbraio al 12 marzo 2016 il Teatro Nuovo Giovanni da Udine accoglie la mostra collettiva delle Invasioni Artistiche intrecciando le suggestioni delle opere dei giovani espositori con quelle degli spettacoli della rassegna teatrale Giovani Compagnie e Classici.

La mostra, visibile all'interno e all'esterno dell'edificio, riunisce i sei artisti che hanno esposto nel corso del 2015: Silvia Iesse, Francesca Mione, Chiara Giorgiutti, Fausto Gonzalez, Pietro Zambonini e Sara Zanello. Installazioni e pannelli, stampa digitale, collage, inchiostro e acquerello, le tecniche rappresentate sono tantissime, in una proposta di soggetti davvero molto ricca.

L'esposizione è visitabile nei giorni e con gli orari in cui sono programmate le attività del Teatro Nuovo Giovanni da Udine: un’ora e mezza prima degli spettacoli serali oppure in occasione delle attività pomeridiane. In caso di attività del Teatro per cui sia previsto il pagamento di un biglietto d’ingresso, l’accesso alla mostra sarà permesso solo a chi possiede il biglietto.


A partire da martedì 13 gennaio 2015, fino a fine febbraio, le opere di Silvia Iesse, giovane artista di San Daniele diplomata all'Accademia delle Belle Arti di Venezia e segnalata dalla Scuola di grafica .lab del Centro Solidarietà Giovani “Giovanni Micesio” Onlus di Udine sono esposte presso la sala Corgnali della Biblioteca Civica V. Joppi e presso il ristorante L’oris in Via Manin 13.
Il medium che utilizza è il collage pittorico, una tecnica che implica il riappropriarsi di oggetti comuni e popolari al fine di plasmarli, trasformarli e rivitalizzarli. La sperimentazione riguarda sia i materiali che gli accostamenti per una nuova significazione degli oggetti.

A partire da lunedì 9 marzo e fino al 20 aprile, sono esposte le illustrazioni dei giovani grafici che operano presso il Centro di Formazione Professionale .LAB del C.S.G. 'Giovanni Micesio' Onlus di Udine. Questa rassegna si compone delle illustrazioni del calendario 2015 di .LAB che, con tecniche diverse, illustrano una delle più belle canzoni italiane dei nostri tempi: 'La cura', scritta da Franco Battiato assieme al filosofo Manlio Sgalambro. Il testo è stato interpretato in maniera soggettiva dai giovani grafici, identificando il 'prendersi cura' come elemento essenziale dello stare al mondo.
Le opere sono visibili presso la sala Corgnali della Biblioteca Civica 'V. Joppi' e presso il bar 'Tom’ Art Café' in via Palladio.

È Francesca Mione l'artista protagonista di Invasioni Artistiche dal 20 Aprile al 29 Maggio 2015 presso la Sezione Moderna della Biblioteca Civica e presso l'Antica Osteria Da Pozzo in piazzale Cella. L'artista, parte da oggetti della quotidianità, vecchi e nuovi che hanno in comune il destino di diventare rifiuto, scarto di una società in evoluzione. Da questi viene messa in attenzione il tema della “non comunicazione” e dell'inquinamento facendo uso di diverse tecniche espressive quali pittura, scultura, fotografia. Artista poliedrica, Francesca Mione nasce a San Daniele del Friuli nel 1990 e diplomatasi presso l'Accademia delle Belle Arti di Verona, ha partecipato a numerose mostre nonché percorsi artistici esibendosi tra l'altro in occasione della rassegna “Verona Risuona” (2013-2014) ed esponendo presso il Palazzo della Gran Guardia di Verona. Per questa occasione Francesca Mione si è ispirata a opere di opere letterarie di autori diversi da James Joyce a Ernest Hemingway, da Jim Morrison a Jhon Irving passando per Charles Darwing e Galileo Galilei.

Le opere di Chiara Giorgiutti, giovane illustratrice di Udine specializzata in pittura digitale sono esposte dal 30 maggio fino all’8 agosto presso la sala Corgnali della Biblioteca Civica V. Joppi e presso l’atrio di Palazzo Antonini.
Grafica e illustratrice, Chiara Giurgiutti opera anche nel campo dell’editoria, realizzando copertine e tavole illustrate per l’infanzia, insegna ad usare i tablet come strumento di espressione artistica tramite software di simulazione pittorica.


A partire da lunedì 31 agosto e fino a sabato 26 settembre le opere del giovane Fausto Gonzalez sono esposte presso la sezione moderna della Biblioteca Civica Joppi alcuni esercizi commerciali di piazzale Carnia e piazzale Valle del But.
Nato in Colombia e diplomatosi al Sello, la sua opera si basa su un gioco improvvisato di accatastamento di figurine geometriche. Le tecniche usate prevalentemente sono quelle dell’inchiostro e dell’acquerello.

 

Dal 5 ottobre al 21 novembre le opere del giovane Pietro Zambonini sono esposte presso la sezione moderna della biblioteca civica "Joppi" e l'esercizio commerciale "Poco di Buono" di piazza San Cristoforo 11.
Diplomato in arti figurative presso il liceo artistico "G. Sello" di Udine, Pietro Zambonini si é successivamente dedicato allo studio di numerose tecniche espressive tra cui la scultura.
Artista versatile, eclettico, ha già esposto le proprie opere in alcune mostre personali, ma anche in collaborazione con altri illustratori (con Fausto Gonzales presso la libreria Kobo Shop). Con uno stile che utilizza linee scarne e forme artistiche sintetiche, Pietro Zambonini crea figure, illustrazioni e oggetti sospesi in un'atmosfera intensa e misteriosa.
I soggetti più ricorrenti sono le figure femminili, spesso sospese, isolate, disegnate con dei volti contaminati da elementi che richiamano culture lontane, dalla maschera africana ai gioielli orientali. Le tecniche più utilizzate sono quelle dell'acquerello, del rapidograph su carta, della pittura ad olio e della scultura. Generalmente i colori ruotano attorno alla scala di grigi per poi bagnarsi di mescolanze che arrivano al marrone freddo.

Cos'è?Come partecipareottobre/novembre 2016, Charlie Visionagosto/ottobre 2016, Marta Zanellogiugno/agosto 2016, Luca Braidottiaprile/giugno 2016, Manuel Scapinellofebbraio/marzo 2016, Bartolomeo RossiMostra Collettiva al Teatro Nuovo 'Giovanni da Udine'Invasioni artistiche 2015

Maggiori dettagli su: Unità Operativa Partecipazione giovanile e Relazioni internazionali