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 Ambiente, Ecologia e Animali

Come comportarsi con un cane di famiglia?

La scelta nell'acquisto o nell'adozione dei cane dovrà essere fatta valutando:

  • il tempo che si potrà dedicare per accompagnarlo nelle necessarie passeggiate quotidiane, per portarlo quando occorre dal veterinario, per assisterlo e curarlo se ammalato;
  • lo spazio di cui il cane potrà usufruire per il proprio movimento, il gioco e la convivenza con il proprietario.

È necessario che il cane abbia ogni giorno un pasto equilibrato e acqua fresca in contenitori puliti. La cuccia e il giaciglio, che devono essere riparati dalle intemperie e rispondere a quanto specificato nell'Ordinanza sindacale n. 92/1999, vanno puliti e disinfestati da eventuali parassiti.
La stretta convivenza con l'animale domestico non deve far dimenticare alcune semplici norme igieniche, la cui osservanza rende più gradevole e facile il rapporto uomo-cane, ma soprattutto un rapporto costante e periodico con il medico veterinario di famiglia.
La visita veterinaria non deve essere per il cane un evento traumatico, cui associare paura e dolore, ma una consuetudine cui il proprietario lo deve abituare: il veterinario consiglierà quali prodotti usare per liberare l'animale dai fastidiosi parassiti interni ed esterni; indicherà il momento più opportuno per le vaccinazioni contro le principali malattie infettive (gastroenterite, cimurro, epatite virale, leptospirosi); fornirà consigli su una adeguata alimentazione.
Se si conoscono persone che possiedono un cane e si comportano in maniera irresponsabile, si consiglia di parlare con loro.

Bambini e cani: come ci si deve comportare e cosa insegnare ai bambini?

Regole semplici per assicurare una convivenza felice tra cani e bambini.
Basterebbe questo ad evitare situazioni spiacevoli in cui i cani, non conoscendo il significato delle parole, possono interpretare i gesti e i comportamenti dei piccoli in modo diverso e pericoloso.
Secondo il Ministero del Lavoro della Salute delle Politiche Sociali, i bambini dovrebbero essere educati a:

  • Rispettare i cani parlando in modo calmo, lasciandosi annusare, accarezzandoli dolcemente senza tirare coda e orecchie;
  • Non disturbare gli animali che mangiano o quando sono con i cuccioli. Evitare di avvicinarsi quando sono nella macchina dei proprietari;
  • Evitare di guardare i cani negli occhi;
  • Non cercare di separare gli animali che si stanno azzuffando;
  • Chiedere il permesso al padrone prima di accarezzare un cane;
  • Lasciare gli oggetti che si hanno tra le mani se il nostro amico a quattro zampe sembra volerli;
  • Chiamare il cane per nome prima di accarezzarlo e lasciarlo stare se non risponde;
  • Avvertire un adulto se ringhia quando viene accarezzato;
  • Fermarsi, mettere le braccia lungo il corpo e guardare per aria rimanendo in silenzio se il cane corre verso di loro.

Devo iscrivere un cane, dove vado?

Se il cane HA già il microchip di riconoscimento, e si è residenti a Udine, si deve semplicemente presentare la documentazione a:

Se il cane NON HA il microchip è necessario prima recarsi presso il:

  • Servizio Veterinario del Canile Aziendale
    via Lumignacco n. 337

che effettua il servizio di apposizione del trasponder di riconoscimento il martedì e il venerdì, dalle 10.00 alle 12.00.
Tenete presente che l'iscrizione va fatta dal proprietario dell'animale o da un suo delegato (nel caso del delegato, questo deve essere maggiorenne ed insieme al proprio documento di identità deve presentare anche quello del proprietario del cane).
È possibile anche fare mettere il microchip al cane dal proprio veterinario di fiducia e successivamente consegnare la documentazione rilasciata al Servizio Anagrafe Canina.

È obbligatoria l'iscrizione dei cani all'anagrafe canina?

  • entro 60 giorni dalla nascita del cane;
  • entro 10 giorni dall'acquisto o entrata in possesso del cane.

Ma ci sono altre notizie che è obbligatorio comunicare al Servizio Anagrafe Canina del proprio Comune: lo smarrimento, il furto, la cessione e la morte.
In caso di morte del cane, desiderando procedere con la cremazione, oltre al proprio veterinario, altri riferimenti utili sono:

  • Canile comprensoriale della Comunità Collinare
    Rive d'Arcano
    via S. Daniele n. 12
    tel. 0432 801 288

  • Canile Made in Friuli
    Porpetto - Località Fontanis
    tel. 0431 603 75

Entrambi i canili sono dotati di inceneritore a norma.
Tutti i servizi dell'anagrafe sono gratuiti tranne l'apposizione del microchip.

Attenzione: per chi non rispetta le disposizioni di legge sono repviste pesanti sanzioni.
Norme di riferimento: L. R. 20/12 e Legge 281/91
Le sanzioni vanno da euro 103 a euro 1.549

Perché è importante far applicare il microchip?

Perché il cane è identificato attraverso questo strumento e, grazie alla registrazione del microchip all'interno della banca dati gestita a livello regionale potremo ritrovare il nostro cane in caso di smarrimento. Inoltre, l'anagrafe canina è uno strumento indispensabile per arginare il fenomeno degli abbandoni.

È obbligatoria la vaccinazione antirabbica?

Per prevenire la diffusione della rabbia nelle regioni e nelle province autonome del nord est italiano, è consigliata - e non più obbligatoria - la vaccinazione antirabbica precontagio per tutti gli animali da compagnia (cani, gatti e furetti). Rimane l'obbligo di vaccinazione antirabbica, per i cani, i gatti e i furetti al seguito di persone dirette anche temporaneamente all'estero. Approfondisci l'argomento leggendo l'articolo dell'ANMVI.

Vorrei adottare un cane abbandonato, a chi mi rivolgo? Dove si trova il canile?

La prima istruzione per adottare un cane dal canile convenzionato con il Comune di Udine è quella di recarsi al canile giusto! (si consiglia di contattare gli uffici comunali). A Porpetto sul confine con il limitrofo comune di S.Giorgio di Nogaro, individuata la struttura Il Girasole, l'ingresso per la visita ai "randagi" è a 30 metri dall'ingresso principale, con parcheggio antistante, separato da una sbarra dall'allevamento.
L'apertura al pubblico è dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 16, il sabato mattina dalle 10 alle 12 (Il pomeriggio del sabato solo su appuntamento).
Se un cittadino è interessato ad adottare un cane ma per motivi personali, impegni lavorativi o altro è impossibilitato a venire al canile negli orari indicati può fissare un appuntamento individuale con i volontari chiamando Amici della Terra allo 0432 479481 o l'Anagrafe Canina del Comune di Udine tel 0432 271931/935.
Personale adeguatamente formato è incaricato di accogliere i cittadini che si recano in canile, anche solo per ricevere informazioni.
Se la vostra intenzione è quella di adottare un animale non dovete stupirvi se l'operatore vi sottoporrà ad una serie di domande, serviranno a capire quali cani proporvi e consigliarvi le tipologie (razza, taglia, pelo, etc.) di cane più adatte.
Il questionario riguarderà domande sulla tipologia di abitazione, composizione famigliare, stile di vita, presenza di bambini e/o altri animali... e altre indicazioni chiave per capire le vostre aspettative sul cane.
Non tutti i cani sono idonei all'adozione e tra quelli idonei non tutti sono adatti a voi! Il rischio è di non individuare la coppia cane-padrone perdendo di conseguenza la qualità ed il buon esito dell'adozione. L'operatore o il volontario vi guideranno nel percorso dell'adozione e vi accompagneranno passo passo all'interno del canile per mostrarvi gli animali più idonei ed eventualmente farveli conoscere! A volte basta un giorno... altre volte è necessario ritornare... l'adozione è molto semplice, la difficoltà è quella di scegliere il cane giusto...
Se avete individuato il cane, non resterà che compilare la modulistica e se necessario aspettare qualche giorno per gli accertamenti sanitari che precedono l'adozione.
Va ricordato, perché molto spesso non è chiaro, che tutti gli animali che escono dal canile sono già dotati di regolare microchip e, in particolare, le femmine sono sterilizzate.
Questi due accorgimenti sono indispensabili per prevenire l'abbandono ed il fenomeno del randagismo. Se il messaggio che in passato veniva tramandato era che i cani del canile sono gli scarti... ora viene da dire il contrario, sono cani sani... capitati nella struttura solamente perché hanno incontrato le persone sbagliate!!!
La modulistica che vi verrà fatta compilare al momento dell'adozione sarà consegnata direttamente dal canile al Comune di Udine, Ufficio Anagrafe Canina, che vi invierà direttamente a casa la certificazione di proprietà ed avvenuto inserimento nel programma anagrafe canina WEB F.V.G., e nel caso siate residenti fuori comune invierà una comunicazione al Comune di residenza che vi contatterà a seconda delle modalità scelte dall'ufficio competente.

Che norme ci sono nel Comune di Udine per quanto riguarda i cani? Ci sono sanzioni in caso di maltrattamenti?

Sanzioni amministrative:

  • L.R. 20/12: Anagrafe Canina e Abbandono Animali Domestici. Le sanzioni vanno da euro 103 a euro 1.549;
  • Ordinanza Sindacale n° 270/95: Condotta cani e pulizia deiezioni canine. Le sanzioni vanno da euro 25 a euro 50;
  • Ordinanza Sindacale n° 92/99: Maltrattamento di animali. Le sanzioni vanno da euro 103 a euro 619.

Sanzioni penali:

  • Legge n. 189/2004: Maltrattamenti di animali (articoli da 544 bis a 544 sexies). Le pene sono la reclusione da due mesi a tre anni e/o multa da euro 3.000 a euro 160.000;
  • C.P. art. 727 - Abbandono di animali o detenzione incompatibile. Le pene sono arresto fino ad un anno o ammenda da euro 1.000 a euro 10.000.

Le norme e le ordinanze citate sono aggiornate al mese di febbraio 2012.

Devo portare il cane all'estero, chi mi fa il passaporto?

Il Regolamento Comunitario n. 998/04 stabilisce che i nostri amici per recarsi all'estero debbano essere dotati di un passaporto europeo. Per ottenerlo è necessario, prima di tutto, aver effettuato l'iscrizione all'Anagrafe Canina del comune di residenza. Con l'iscrizione all'anagrafe e il libretto delle vaccinazioni (antirabbica obbligatoria per l'estero) occorre recarsi presso il Servizio Veterinario dell'A.S.S. N. 4 - presso il Canile Aziendale, via Lumignacco n. 337 - Udine - tel. 0432 601 228 - per il rilascio del documento.

Come posso tenere il cane in macchina?

Un cane solo si può trasportare semplicemente sul sedile posteriore o nel vano posteriore senza bisogno di divisori. Il gatto invece dovrà essere messo in un trasportino.
Viaggiare in macchina con animali domestici superiori a uno è consentito purché siano custoditi in apposite gabbiette o nel vano posteriore, dietro il posto di guida, appositamente separato da una rete o da altro mezzo idoneo.

Gli animali possono accedere ai servizi di trasporto pubblico della Provincia di Udine?

È consentito l'accesso degli animali domestici su tutti i mezzi di trasporto pubblico operanti nella Provincia di Udine (comprese le motonavi) con i seguenti limiti:

  • trasporto su tutte le vetture dei cani che accompagnano i non vedenti, tenuti al guinzaglio;
  • trasporto di animali domestici o d'affezine di sola taglia piccola e media (peso inferiore a 10 - 12 kg), ai quali sia stato applicato un congegno atto a renderli inoffensivi(museruola, guinzaglio) o sistemati in apposito contenitore delle dimensioni dei normali colli già ammessi (25 x 30 x 50);
  • è ammesso un solo cane per vettura, non comprendendo in tale computo i cani guida per i non vedenti.

Il detentore a qualsiasi titolo dovrà aver cura che gli stessi non sporchino o creino disturbo o danno alcuno agli altri passeggeri o alla vettura.
Nel caso specifico del trasporto pubblico su taxi, i conducenti degli stessi hanno la facoltà, tramite preventiva comunicazione telefonica se prenotati, di accettare o rifiutare il trasporto di animali.
Temporanei esoneri possono essere concessi all'obbligo della museruola per i cani con particolari condizioni anatomiche, fisiologiche o patologiche, su certificazione veterinaria che indichi il periodo di tale esenzione e che sarà esibita a richiesta degli Organi di controllo. Tali cani sono comunque condotti sotto la responsabilità del proprietario e del detentore che adotterà gli accorgimenti necessari.
L'accesso è GRATUITO nel caso gli animali non occupino un posto a sedere.

Posso entrare nei locali pubblici con il cane?

Consentire o vietare l'ingresso di un cane in un esercizio pubblico è solo una scelta del gestore.
Naturalmente sta poi a noi tenere e far tenere al nostro animale un comportamento educato e rispettoso dell'ambiente in cui si trova. Per ulteriori info vai sul sito della Regione FVG (sezione animali da affezione).

Come mi comporto con un cane a spasso?

 

Per portare a spasso un cane in città o nei parchi pubblici per le quotidiane "passeggiate igieniche" è indispensabile usare il guinzaglio.
Il cane potrà utilizzare, per le proprie necessità fisiologiche, le cunette lungo i marciapiedi, dalle quali le deiezioni canine andranno comunque raccolte a cura dell'accompagnatore, ovvero le aiuole spartitraffico non altrimenti fruibili dai restanti cittadini.
Anche nelle aree verdi urbane è possibile portare a spasso il cane, purché al guinzaglio e purché l'accompagnatore sia munito del necessario per asportare gli eventuali escrementi.
Nessuna limitazione all'esuberanza di "Fido" nelle aree verdi extraurbane, se non quelle dettate dal comune buon senso.

In caso di emergenza, dove trovo un veterinario?

Telefonando ad un qualsiasi veterinario della città, un messaggio registrato dà il recapito del veterinario di turno per le urgenze. La stessa informazione viene data anche chiamando il 118.

Se trovo un animale vagante e/o ferito, come mi comporto?

Se si trova un cane vagante (non ferito)
È necessario avvicinarlo con estrema prudenza e calma per non spaventarlo, mai in maniera troppo diretta e rapida, e controllare se è provvisto di medaglietta e/o tatuaggio sulla coscia destra o nell'orecchio destro (potrebbe avere anche solo il microchip ma questo si può capire solo con un lettore in dotazione a Servizio Veterinario Azienda Usl e, talvolta, a veterinari liberi professionisti, Polizie locali). In assenza di medaglietta recante un numero di telefono o di altra informazione per risalire al proprietario, ai sensi delle leggi regionali che hanno recepito la legge nazionale n. 281/91 sulla tutela degli animali d'affezione e la prevenzione del randagismo, è obbligatorio denunciarne il ritrovamento presso una forza di Polizia oppure al Servizio Veterinario dell'Azienda Asl. La denuncia certificherà peraltro la condizione di cane vagante ritrovato e servirà a perseguire il responsabile dell'eventuale abbandono. Il cane vagante sarà consegnato, unitamente al verbale della Pubblica Autorità, alla struttura di accoglienza - pubblica o privata convenzionata - competente per territorio ovvero al canile municipale o al canile convenzionato con il Comune sul cui territorio è stato ritrovato il cane. Chi consegna il cane a una struttura pubblica non accompagnato da regolare denuncia ne diventa automaticamente il nuovo proprietario e sarà tenuto a pagare tutte le spese sanitarie e di mantenimento presso la struttura stessa. Potrà essere la struttura, in assenza di posto o prendendo atto dell'esplicita volontà della persona che l'ha trovato, a predisporre un affidamento provvisorio in attesa delle indagini sul ritrovamento frutto di un abbandono o uno smarrimento. Se il cane si trova su una sede stradale o nei pressi e può essere un pericolo per sé e per gli altri chiamate immediatamente, per evitare un possibile incidente automobilistico, la Polizia Stradale presso la Polizia di Stato (tel.113) o, per le strade urbane, la Polizia locale presso il centralino del Comune o della Provincia.

Se si trova un gatto vagante (non ferito)
L'iter da seguire è analogo a quello del ritrovamento del cane vagante, ma è necessario appurare con la massima attenzione che il gatto sia stato effettivamente smarrito o abbandonato e non sia membro di una colonia felina o semplicemente un girovago a passeggio. Attenzione: a differenza del cane, il gatto non ha obbligo di iscrizione all'anagrafe e quindi non deve avere un contrassegno di riconoscimento. Solo i gatti che hanno il "Passaporto europeo per animali domestici" devono avere obbligatoriamente un microchip.

Se si trova un cane o un gatto ferito
Bisogna avvicinarlo sempre, se le condizioni lo permettono, con grande cautela e calma. In mancanza di un numero di pronto soccorso specifico e pubblico per animali feriti, ce ne dovrebbe essere uno per ogni canile pubblico, è necessario rivolgersi al Servizio Veterinario della ASL di competenza territoriale se l'animale non è di proprietà (in questo caso l'affidatario dovrà rivolgersi al suo medico veterinario). I Servizi Veterinari delle ASL devono avere reperibilità anche notturna e festiva e sono obbligati a intervenire per il ritiro dell'animale non di proprietà. Il mancato intervento è denunciabile perché si tratta di un pubblico servizio. Il medico veterinario, anche libero professionista, ha il dovere di assistenza previsto dall'articolo 18 del Codice Deontologico della categoria: "Il Medico Veterinario ha l'obbligo, nei casi di urgenza ai quali è presente, di prestare le prime cure agli animali nella misura delle sue capacità e rapportate allo specifico contesto, eventualmente anche solo attivandosi per assicurare ogni specifica e adeguata assistenza". Il numero 118 fornisce assistenza indiretta per cani o gatti feriti attraverso la figura del "cinovigile", a livello comunale.

Se si trova un animale domestico in difficoltà
Valgono le indicazioni fornite per il vagante, ma per soccorsi in situazioni particolari (tetti, alberi, cunicoli) chiamare i Vigili del Fuoco al numero 115. Se si vede un animale maltrattato raccogliere il più possibile prove (comprese foto, video, documenti) per comprovare il maltrattamento e denunciarlo in forma scritta presso una Forza di polizia (Corpo Forestale numero telefonico nazionale 1515, Carabinieri -112, Polizia di Stato -113, Guardia di Finanza-117, Polizie locali (Municipali - Provinciali) chiamando il centralino di Comune o Provincia) ai sensi di uno o più articoli del Codice penale come introdotti dalla Legge 189/04. Per porre fine al maltrattamento, se in corso e prosegue, chiedere l'intervento urgente anche solo telefonicamente che deve essere accompagnato da un atto di sequestro dell'animale e conseguente confisca sottraendolo così definitivamente al maltrattatore, ai sensi degli articoli 321 del Codice di procedura penale e 544 sexies del Codice penale.

Se si trova un animale selvatico in difficoltà
La fauna è patrimonio indisponibile dello Stato e questa funzione è esercitata anche tramite le Regioni-Province Autonome e le Province. Sono queste ultime che devono avere in proprio un Centro o avvalersi dell'attività di terzi, per il recupero di questi animali. Quindi, nel caso in cui si trovi un animale selvatico in difficoltà, bisogna contattare la Polizia Provinciale competente per territorio, oppure il Corpo Forestale dello Stato al numero unico nazionale 1515, che vi metterà in contatto con la stazione del Corpo Forestale più vicina al luogo di ritrovamento. Per soccorsi in situazioni particolari (tetti, alberi, cunicoli) chiamare i Vigili del Fuoco al numero nazionale 115. Se l'animale selvatico è in mare chiamare la Guardia Costiera-Capitaneria di Porto al numero nazionale 1530 che per cetacei e tartarughe è in collegamento con strutture di ricovero e cura. Se l'animale selvatico è considerato pericoloso, oltre a un forza di Polizia si deve chiamare il Servizio Veterinario Aziendale ASL.

L'abbandono
L'abbandono di animali è un reato! Chi abbandona un animale commette un reato e in base alla Legge 189/04 che ha riformato l'articolo 727, prima parte, del Codice penale, può essere punito con l'arresto fino a un anno o con un"ammenda sino a 10.000 euro. Se si assiste a un caso di abbandono fai sentire la tua voce, e denuncia alle autorità giudiziarie (Carabinieri/Polizia di Stato/Corpo Forestale/Polizie locali) i colpevoli di tali atti e raccogli tutti gli elementi necessari ad individuare i responsabili (numero di targa, etc..). Contribuirai a far applicare le sanzioni previste dalla legge e a fermare gli abbandoni.

Le associazioni
Non sostituiscono e non devono/possono sostituire i servizi pubblici e di pubblica utilità nonché le Forze di Polizia. Possono affiancare il cittadino nelle sue richieste e possono farle proprie. Alcune di esse hanno in alcune zone Guardie zoofile volontarie e servizi di intervento. Il contatto con loro è sempre consigliato.

Il mio cane è scappato, cosa faccio?

Segnalare subito il fatto all'Ufficio Anagrafe Canina. I cani, ritrovati vaganti nei comuni di competenza dell'ASS n. 4 Medio Friuli, sono custoditi per 10 giorni presso il Canile Sanitario di via Lumignacco n. 337 - Udine (tel. 0432 601 228). Successivamente sono trasferiti presso il canile convenzionato con il comune dove il cane è stato ritrovato. Per il Comune di Udine è il Canile Made in Friuli di Porpetto.
Ma, se il cane è dotato dell'indispensabile microchip/trasponder di riconoscimento, il proprietario verrà rintracciato e potrà al più presto recarsi presso il canile dell'azienda sanitaria a riprendere la sua bestiola.

ComportamentoNormativaTrasporto e accessoEmergenza

Per informazioni:
Tutela e benessere degli animali da affezione