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 Ambiente, Ecologia e Animali

L'inquinamento atmosferico è la modificazione della normale composizione atmosferica dovuta ad inquinanti. Le sostanze indesiderabili possono costituire pericolo per la salute umana. Questa condizione dipende dalla quantità di sostanze emesse dalle diverse sorgenti e dalle condizioni meteoclimatiche. Infatti durante il periodo invernale le basse temperature, in assenza di vento e di pioggia, provocano l'accumulo di inquinanti.
In estate viceversa il forte irraggiamento in presenza degli inquinanti è responsabile dell'ozono che è un gas dannoso per la salute, se presente in alte concentrazioni.

Le principali fonti di inquinamento dell'aria sono i mezzi di trasporto, l'industria, l'agricoltura e gli impianti termici in genere. A livello domestico la fonte principale di inquinamento è rappresentata dagli impianti termici, in particolare quelli alimentati a olio combustibile, gasolio e legna. Nell'area di Udine e dell'hinterland i principali inquinanti sono rappresentati dalle polveri sottili nella stagione invernale e l'ozono tipicamente estivo, presente in tutta la Regione e anche oltre i confini.

Sul territorio comunale è presente una rete di rilevamento della qualità dell'aria gestita dall'ARPA FVG, costituita dalle seguenti centraline:

  • via Cairoli: stazione di misurazione di fondo urbano non interessato direttamente dal traffico, che misura il biossido di zolfo (SO2), il biossido di azoto (NO2), il monossido di carbonio (CO), l'ozono (O3) e le polveri sottili (PM10 e PM2,5);
  • Sant'Osvaldo: stazione di misurazione di fondo sub-urbano non interessato direttamente dal traffico e dalle abitazioni, sottovento al nucleo urbano, che misura il biossido di zolfo (SO2), il biossido di azoto (NO2), il monossido di carbonio (CO), l'ozono (O3) e le polveri sottili (PM10);
  • via San Daniele: stazione di misurazione degli effetti del traffico ubicata a ridosso del centro storico, che misura il biossido di azoto (NO2), il monossido di carbonio (CO) e le polveri sottili (PM10).

Tutti i dati di monitoraggio della qualità dell'aria sono consultabili sul sito dell'ARPA FVG.
Le previsioni sono presentate con grafici e tabelle (consultare la tabella cartella-concentrazioni previste sul dominio regionale) che raggiungono il dettaglio comunale e la risoluzione oraria, per ciascuno degli inquinanti normati.

Scarica la relazione annuale sulla qualità dell'aria del territorio comunale



Piano di Azione Comunale

E'in vigore il Piano di Azione Comunale per il contenimento dell'inquinamento atmosferico, approvato con deliberazione della Giunta comunale del 4 febbraio 2014. Il PAC sarà in vigore ogni anno dal 15 ottobre al 31 marzo/15 aprile (solo per il riscaldamento degli edifici), con una sospensione, per i soli veicoli, dal 7 dicembre al 7 gennaio.

In sintesi, prevede:

  • Limitazioni alla circolazione dei veicoli a benzina euro 0 e 1, diesel 0, 1, 2 e 3 e ciclomotori e motoveicoli 0 e 1, dalle 16 alle 20 all'interno del ring cittadino e con l'esclusione, tra gli altri, dei residenti nell'area interessata al divieto. In ogni caso l'accesso al centro storico sarà sempre e comunque garantito tramite l'utilizzo dei parcheggi Andreuzzi, Magrini, Moretti, via Caccia, via del Vascello e del Teatro. Nell'area all'interno delle Zone a Traffico Limitato e nelle aree pedonali, infine, il divieto di circolazione è esteso alla fascia oraria dalle 14 alle 16 per gli automezzi diesel per trasporto di merci omologati euro 0, 1, 2 e 3.
    Esenzioni e deroghe. Oltre ai residenti nell'area interessata dal divieto, sono esentate anche altre categorie di veicoli. Per l'elenco completo delle esenzioni e deroghe consulta l'ordinanza allegata.

    Limitazioni alla circolazione veicolare   (mappa della zona con sospensione totale della circolazione veicolare)
    Ordinanza sindacale del 14 febbraio 2014

    Per sapere a quale categoria Euro appartiene la tua auto/moto, clicca qui.

  • Riscaldamento. In caso di sforamento dei valori limite di Pm10 segnalati dall'Arpa le temperature dovranno essere abbassate di due gradi (da 20°C a 18°C) delle temperature medie impostate internamente agli edifici; sono esentati gli edifici con attestato di qualificazione energetica di categoria B o superiore e gli edifici adibiti ad ospedali, cliniche o case di cura, scuole ed abitazioni in cui risiedono persone affette da malattie croniche. Legna da ardere e pellet. La legna e il pellet devono avere una adeguata percentuale di umidità perché una legna umida produce meno calore e, soprattutto, contribuisce ad aumentare l'inquinamento dell'aria. Chi utilizza impianti a biomasse legnose (ad esempio le stufe o i caminetti), inoltre, dovrà provvedere alla manutenzione periodica delle camere di combustione e delle canne fumarie. Un provvedimento che riguarderà anche i ristoratori che utilizzano forni a legna.

    Riduzioni delle temperature e utilizzo delle biomasse per riscaldamento
    Ordinanza dirigenziale del 20 marzo 2013


Info
Unità Operativa Ambiente
Via Savorgnana 11, 5° piano
tel. 0432 127 2935 - 2888